Qual è il contesto economico, reale e possibile, della creazione contemporanea? È l'interrogativo che apre il volume «Creazione contemporanea - Arte, società e territorio tra pubblico e privato» a cura di Martina De Luca, Flaminia Gennari Santori, Bartolomeo Pietromarchi e Michele Trimarchi (Luca Sossella editore) che viene presentato oggi alle 19 alla libreria Notebook all'Auditorium, in via Pietro de Coubertin 30. Parleranno Paolo Conti, Carlo Fuortes, Maria Vittoria Marini Clarelli (da poco soprintendente della Galleria nazionale di arte moderna) e l'editore Sossella. Quattro le sezioni in cui si articola il volume che è di fatto una articolata raccolta di saggi: l'orizzonte economico, il territorio creativo, la politica delle istituzioni, l'esperienza produttiva. Una struttura che deve, nelle intenzioni degli autori, fornire un supporto conoscitivo e anche critico delle condizioni «operative» della produzione artistica contemporanea. Per fare esempi concreti, Michele Trimarchi, docente di Economia della cultura e dello spettacolo alla Libera università di lingue e comunicazione di Milano, descrive così le caratteristiche dei mercati dell'arte contemporanea: sono in continua espansione, sono negoziati e scambiati in molte situazioni (stratificazione), sono caratterizzati dall'imprecisione dei loro confini e dalla democratizzazione. Bartolomeo Pietromarchi, segretario generale della fondazione Adriano Olivetti, analizza le «strategie di sopravvivenza» possibili nel rapporto tra l'arte e reale. Elena del Drago, giornalista e critica d'arte, analizza il felice caso di Torino, città italiana in cui la proposta artistica contemporanea appartiene a una realtà quotidiana ormai consolidata. Molto significativo l'intervento di Pio Baldi, direttore generale per l'architettura e l'arte contemporanea al ministero per i Beni e le attività culturali, che ricostruisce il difficile rapporto tra arte dei nostri giorni e istituzioni pubbliche.
Come nasce il mercato dell'arte contemporanea
Il volume "Creazione contemporanea - Arte, società e territorio tra pubblico e privato" è stato presentato alle 19 alla libreria Notebook all'Auditorium. Il volume esplora il contesto economico, reale e possibile della creazione contemporanea attraverso quattro sezioni: l'orizzonte economico, il territorio creativo, la politica delle istituzioni e l'esperienza produttiva. Gli autori analizzano le caratteristiche dei mercati dell'arte contemporanea, le strategie di sopravvivenza nel rapporto tra arte e reale, il ruolo dell'arte nella società e il rapporto tra arte e istituzioni pubbliche.
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