Giovedì un'assemblea pubblica alla casa di riposo "Del Campana Guazzesi" Piazza XX Settembre senz'auto, il Sel chiede variazioni Il progetto di piazza XX Settembre non convince gli esponenti di Sinistra, Ecologia e Libertà. Il grande piano di riqualificazione, che eliminerà tutti i posti auto a pagamento di fronte all'ospedale, lascia aperto il problema del collegamento pedonale col parcheggio di Pian delle Fornaci, nell'area delle "Casine". Così, il circolo sanminiatese di Sel ha organizzato per questo giovedì un'assemblea pubblica, che si svolgerà dalle 21,30 nella sala convegni della casa di riposo "Del Campana Guazzesi". Già alla fine di novembre l'assessore ai lavori pubblici Mariateresa Piampiani aveva illustrato il futuro della piazza alla consulta. «Tuttavia - dicono oggi gli esponenti di Sel - sul progetto ci sono forti perplessità per il mancato collegamento col parcheggio delle Casine. Crediamo sia importante discuterne coi cittadini, soprattutto per valutare insieme se esistono soluzioni economicamente vantaggiose, in modo da realizzare un progetto globale che mantenga l'accesso ai servizi di quella zona. L'obiettivo è quello di avviare un gruppo di lavoro che, partendo da piazza XX Settembre, affronti le problematiche del centro storico portando un contributo concreto agli amministratori». Il progetto di piazza XX Settembre, che impegnerà complessivamente 420mila euro, è finanziato per metà attraverso un bando regionale legato alla via Francigena. Appena arriverà il finanziamento, atteso nel 2011, si partirà coi lavori, che cancelleranno dalla piazza tutti i posti auto a pagamento. Chi deve andare in ospedale, negli uffici di Palazzo Migliorati, o nelle altre attività adiacenti alla piazza, sarà costretto a portare l'auto nel parcheggio delle Casine, da sempre considerato troppo scomodo per arrivare in piazza XX Settembre: c'è da superare il dislivello, camminando su una strada senza marciapiede, o utilizzando le scivolose scale che salgono a vicolo Borghizzi, sul retro di Palazzo Migliorati. L'amministrazione aveva pensato inizialmente alla realizzazione del marciapiede lungo le vie Ferrucci e Calenzano, ma sarebbe forse una soluzione ancora più scomoda. Si è fatta strada l'ipotesi di un sistema di risalita meccanizzato: una scala mobile o un tapis roulant, che non dovrà però stravolgere vicolo Borghizzi, come richiesto dalla Soprintendenza. Due le ipotesi, al momento: creare un percorso meccanizzato da affiancare al vicolo, che permetta di raggiungere l'arco di accesso dietro Palazzo Migliorati; oppure passare al di sotto delle abitazioni con una scala mobile che da vicolo Borghizzi vada a sbucare in piazza XX Settembre. In quel punto, infatti, c'è già una scala privata che conduce a una cantina: «In passato erano stati presi contatti - aveva spiegato l'assessore Piampiani - ma in ogni caso siamo ancora lontani da uno studio di fattibilità».