«Questo luogo è patrimonio artistico di Roma e del mondo. Aiutaci a conservarlo nella sua bellezza e pulizia». Sono le parole del pannello che il Comune di Roma ha posizionato in piazza Sant'Ignazio, come al solito in maniera poco visibile. Ma non può essere certo questa la giustificazione all'invasione quotidiana di auto di grossa cilindrata che parcheggiano tra le fioriere e gli scalini della omonima chiesa in barba ai cartelli che indicano l'esistenza di un'isola pedonale. Anche perché, secondo i testimoni, per la maggior parte si tratta di "autoblu" del vicino Ministero per i Beni e le attività culturali o addirittura del Comando carabinieri Tutela Patrimonio Culturale. Insomma uno spicchio di Città Eterna deturpata da chi dovrebbe valorizzarla. Così il sindaco Walter Veltroni, ieri mattina, ha preso carta e penna e ha scritto direttamente al ministro Giuliano Urbani. «Sono passato di recente per piazza Sant'Ignazio e ancora una volta ho dovuto constatare che resta occupata da numerose automobili nonostante sia area pedonale - scrive il primo cittadino - Secondo informazioni assunte sul luogo, la maggior parte delle automobili in sosta sarebbero vetture di servizio del ministero per i Beni e le attività culturali. Ti invito a voler verificare quanto ci è stato segnalato». Una bacchettata. Garbata ma pur sempre una bacchettata che si conclude così: «In caso affermativo, ben consapevole della tua sensibilità istituzionale e personale alla necessità di salvaguardia dell'ambiente storico e artistico delle nostre città, sono di conseguenza certo del tuo intervento perché sia eliminata una situazione di chiaro contrasto con le esigenze che hanno portato alla pedonalizzazione della piazza e che incide negativamente sulla sua bellezza». Effettivamente facendo quattro passi in piazza di Sant'Ignazio se ne vedono delle belle. Ieri alle 17,20 è arrivata una Lancia Thesis nera con la paletta rossa del Ministero dell'Interno. Il conducente è sceso e ha aperto la porta a due donne che si sono perse tra i vicoli pieni di negozi. Accanto un'Alfa 166 di colore grigio con in bella mostra sul cruscotto un contrassegno del Parlamento europeo. Vigili, tra le 17 e le 18, neanche l'ombra. Eppure nell'ultima settimana sono state elevate nella piazza 365 multe, venerdì scorso sono state bloccate con le ganasce sei vetture e altre due ieri mattina. E voltando l'angolo la situazione non migliora. In via del Collegio Romano, davanti all'Irish pub c'è l'ingresso del Ministero del beni e delle Attività Culturali. E' un tappeto di auto blu parcheggiate letteralmente in mezzo alla strada bloccando l'uscita da via degli Specchi. Così i proprietari degli scooter parcheggiati sono costretti a salire sul marciapiede e sbucare in via del Corso. «Per il problema di piazza Sant'Ignazio rivolgetevi al Nucleo dei carabinieri - fanno sapere dal Ministero - Per quanto riguarda, invece, il parcheggio su via del Collegio Romano è la conseguenza dei lavori che ci sono stati negli ultimi mesi. Siamo in attesa che la ditta appaltatrice ripristini le strisce gialle che delimitino i posti a nostra disposizione». Non sono proprio di quest'avviso i cittadini del centro storico. «Ringraziamo il sindaco - commenta Viviana Di Capua, presidente dell'associazione Abitanti Centro storico - Purtroppo non è solo piazza di Sant'Ignazio in queste condizioni. Ogni giorno vengono oltraggiate anche piazza della Minerva, piazza di Pietra e all'ora di pranzo piazza del Pantheon. Siamo convinti che anche il Ministro Urbani dimostrerà sensibilità al problema». La replica del Comando dei carabinieri è puntuale: «Le uniche auto in piazza Sant'Ignazio sono parcheggiate su tre posti a noi riservati - sottolinea il colonnello Ferdinando Musella - Tutte le altre sono posteggiate a Tratevere dove c'è il reparto operativo. Siamo felicissimi di questa campagna perché siamo proprio noi i primi a chiamare i vigili urbani e a chiedere l'intervento dei carriattrezzo».
Lettera di Veltroni al responsabile dei Beni culturali: Sant'Ignazio, violata l'isola pedonale
Il Comune di Roma ha posizionato un pannello in piazza Sant'Ignazio per chiedere aiuto nella conservazione del luogo patrimonio artistico. Tuttavia, la piazza è ancora occupata da numerose auto, tra cui vetture del Ministero per i Beni e le attività culturali. Il sindaco Walter Veltroni ha scritto al ministro Giuliano Urbani per chiedere di eliminare la situazione. I vigili urbani hanno bloccato alcune vetture, ma la situazione non migliora. Anche altre aree del centro storico, come piazza della Minerva e piazza del Pantheon, sono state oltraggiate da auto.
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