La testa di Mefistofele rubata in ottobre e appartenente alla scultura celebrativa di Johann Wolfgang Goethe a Villa Borghese, è stata restituita ieri dalla Guardia di Finanza alla soprintendenza ai Beni culturali di Roma. La statua potrà tornare al suo posto entro la metà di gennaio. A ritrovare il reperto, in un campo nomadi di Ostia, sono stati, il giorno dopo il furto, gli uomini delle Fiamme Gialle che ieri hanno consegnato la scultura al soprintendente Umberto Broccoli. Gli autori del furto, due rom che abitano nel campo nomadi sul litorale romano, sono stati denunciati a piede libero. La testa di Mefistofele sarà ora affidata per la pulitura al restauro di Stefano Lanuti - che costerà circa 3mila euro - per poi essere ricollocata tra viale Goethe e viale San Paolo del Brasile, nel gruppo scultoreo allegorico di Faust e Mefistofele scolpito da Valentino Casali. Non era la prima volta che la testa veniva trafugata: il precedente episodio risale alla notte tra il 26 e 27 novembre del 1972.