Alla vigilia di Natale del 2007, un gruppo di amanti dell'isola - Renzo Arbore, Achille Bonito Oliva, Daniel Buren, Margherita Buy, Luciano D'Alessandro, Lorenza Foschini, Antonio Lubrano, Enrico Ghezzi, Antonio Ghirelli, Raffaele La Capria, Antonio Lubrano, Piergiorgio Odifreddi, Renzo Piano, Mimmo Palladino, Raffaele Porta, Ermanno Rea, Francesco Rosi, Vittorio Silvestrini - lanciò un appello al ministri dei Beni Culturali e dell'Ambiente. Promotrice dell'iniziativa, Elisabetta Montaldo, costumista, vincitrice di due David Donatello, autrice di quattro libri, procidana d'adozione. Elisabetta è la figlia di Giuliano Montaldo. Il papà sposò appieno la sua idea, firmando uno straordinario documentario su Procida e il suo patrimonio naturalistico, storico e culturale. Dopo tre anni ecco cemento selvaggio. «È pura follia. Non si capisce che così si corre il rischio di perdere un patrimonio straordinario, un bene mondiale, un simbolo rappresentativo unico della civiltà mediterranea». L'iniziativa dell'appello è fallita? «Non direi. Abbiamo ricevuto molti consensi e io sono testimone diretta del fatto che nell'isola si è preso coscienza della necessità di trovare soluzioni nuove». Intanto molti limoneti diventano parcheggi... «Vietare non basta. Bisognerebbe dare la possibilità di fare dei progetti qualitativi di agroturismo sostenibile». dom.ambr.
CAMPANIA Salvare Procida dal degrado urbanistico, architettonico e ambientale.
Alla vigilia di Natale del 2007, un gruppo di amanti dell'isola - Renzo Arbore, Achille Bonito Oliva, Daniel Buren, Margherita Buy, Luciano D'Alessandro, Lorenza Foschini, Antonio Lubrano, Enrico Ghezzi, Antonio Ghirelli, Raffaele La Capria, Antonio Lubrano, Piergiorgio Odifreddi, Renzo Piano, Mimmo Palladino, Raffaele Porta, Ermanno Rea, Francesco Rosi, Vittorio Silvestrini - lanciò un appello al ministri dei Beni Culturali e dell'Ambiente. Promotrice dell'iniziativa, Elisabetta Montaldo, costumista, vincitrice di due David Donatello, autrice di quattro libri, procidana d'adozione. Elisabetta è la figlia di Giuliano Montaldo. Il papà sposò appieno la sua idea, firmando uno straordinario documentario su Procida e il suo patrimonio naturalistico, storico e culturale. Dopo tre anni ecco cemento selvaggio. È pura follia. Non si capisce che così si corre il rischio di perdere un patrimonio straordinario, un bene mondiale, un simbolo rappresentativo unico della civiltà mediterranea. L'iniziativa dell'appello è fallita? Non direi. Abbiamo ricevuto molti consensi e io sono testimone diretta del fatto che nell'isola si è preso coscienza della necessità di trovare soluzioni nuove. Intanto molti limoneti diventano parcheggi... Vietare non basta. Bisognerebbe dare la possibilità di fare dei progetti qualitativi di agroturismo sostenibile. dom.ambr.
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