Un appezzamento di agro romano brullo e abbandonato al degrado è stato recuperato, trasformato in parco e consegnato ieri alla città. È larea verde di Tor Fiscale, nel municipio IX, che con un finanziamento di circa 2 milioni di euro e grazie al lavoro congiunto dellex circoscrizione, delle Soprintendenze e dellente regionale Parco dellAppia Antica è tornato a nuovo splendore. Nel Parco sono presenti due antichi casali recuperati, ora spazi espositivi e ricreativi. «La riqualificazione dimostra che i municipi con le adeguate risorse sono in grado di gestire anche delle opere così importanti - spiega Susi Fantino, presidente del municipio IX - Abbiamo temuto per un periodo che il Comune volesse appropriarsi dei casali per gestirne lassegnazione, ma il pericolo è stato scongiurato e le due strutture sono state consegnate allassociazione Torre del Fiscale che ha lavorato con noi in questi anni». Larea, protetta da numerosi vincoli, è ricca di resti storici, oltre che essere zona di passaggio di sei acquedotti romani e di uno rinascimentale e testimonia il tracciato dellantica via Latina. I lavori hanno portato al restauro di due casali. Nel Casale "Museo" sono visitabili una sala ipogea di epoca romana e un ambiente rurale (stalla) dove si tengono periodiche mostre a tema. È qui che si trova anche un punto informazioni del parco regionale Appia Antica che fornisce informazioni, mappe e programmi. Poco più avanti, nel casale Ristoro, si può gustare una cucina tipica che utilizza i prodotti del parco. Al piano terra, invece, ci sono i resti di un impianto termale di epoca romana, rinvenuti durante i lavori di ristrutturazione. Non mancano larea giochi, lo spazio per i cani, lorto e il frutteto didattici, book shop e servizio di noleggio delle biciclette. È un luogo che offre la possibilità di conoscere la natura, godere del paesaggio e attraversare secoli di storia con una passeggiata ricca di suggestioni, percorrendo infatti i sentieri che conducono nello scenario dellAgro romano, si ritrovano casali agricoli, orti, vigneti e frutteti, grandi distese di prati fioriti nonché la maestosa Torre del Fiscale del XIII secolo che domina lintero paesaggio cui fanno da sfondo i vulcani spenti dei Colli Albani.