Si inaugura domani la mostra "La memoria di acciaio" curata dallIstituto per la Storia della Resistenza "Vera Lombardi" Immagini in bianco e nero negli spazi della Torre del Beverello al Maschio Angioino Chi ha vissuto il tramonto del colosso industriale bagnato dal mare di Coroglio, difficilmente lha dimenticato. Di notte, Bagnoli e i quartieri vicini venivano illuminati dai bagliori rossi delle colate dacciaio dellItalsider. Per un secolo, migliaia di famiglie hanno vissuto in funzione della fabbrica. "La memoria di acciaio. Una fabbrica, un quartiere, una città", gli storici dellIstituto campano per la Storia della Resistenza "Vera Lombardi" hanno scelto questo titolo per la mostra che si inaugura domani alle 16.30 negli spazi della Torre del Beverello al Maschio Angioino. Lesposizione che comprende tre sezioni, "la fabbrica illustrata", "la fabbrica dipinta" e "la fabbrica fotografata", arriva in uno dei monumenti simbolo (visitabile fino al 26 marzo, dal lunedì al sabato, ore 9-19), dopo essere stata esposta in primavera in un capannone dellarchivio IlvaBagnolifutura. La prima sezione composta da pannelli descrittivi ripercorre in storia e immagini la nascita della fabbrica, i volti di operai e impiegati, le lotte e il rapporto con il quartiere. E ancora documenti, opuscoli, volantini e tessere sindacali, comunicati aziendali e foto dellArchivio dei lavoratori dellItalsider. La seconda sezione raccoglie quadri, dipinti e litografie di operai-pittori, da Gregorio Simonelli a Lino DAntonio. La terza documenta con foto dellarchivio aziendale dellIlva la quotidianità di una delle più grandi industrie siderurgiche del Novecento. I curatori Marco Spatuzza, Francesco Soverina e Giulia Buffardi hanno realizzato anche un docufilm proiettato a ripetizione durante il percorso della mostra. Immagini che mostrano quanto la fabbrica sia nel Dna di Napoli. «Gli operai nel dopoguerra, senza ordini né da parte degli americani né dei tedeschi, spontaneamente si misero a risollevare la fabbrica dalle macerie. Questa forza appartiene alla città. Quanto più soffre ed è sgovernata, tanto più reagisce. Una caratteristica che fa ben sperare per il futuro. La mostra dovrebbe diventare permanente, invito tutti gli studenti campani a venirla a vedere», spiega Guido DAgostino, presidente dellIstituto per la Resistenza e ispiratore della mostra in collaborazione con Bagnolifutura, Ansaldo, Soprintendenza Archivistica, Comune e Regione.
NAPOLI - Ex Italsider Bagnoli foto di una fabbrica anima di un quartiere
La mostra "La memoria di acciaio" si inaugura domani al Maschio Angioino a Napoli. La mostra è curata dallIstituto per la Storia della Resistenza "Vera Lombardi" e si concentra sulla storia della fabbrica dellItalsider a Coroglio. La mostra è composta da tre sezioni: "la fabbrica illustrata", "la fabbrica dipinta" e "la fabbrica fotografata". La prima sezione ripercorre la storia della fabbrica e i volti degli operai e impiegati. La seconda sezione raccoglie opere d'arte di operai-pittori. La terza sezione documenta la quotidianità della fabbrica con foto dellarchivio aziendale. La mostra include anche un docufilm.
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