I 200 mila euro per Kamarina ridestano le speranze e danno forza alla concretezza del "sogno" finalmente possibile e, non più sentito come irrealizzata utopia, della salvezza, del recupero e della valorizzazione del superbo sito archeologico. Al dolore di Kamarina hanno cercato di dare voce in tanti, dagli archeologi Antonio Di Vita e Paola Pelegatti, sino alle associazioni ambientaliste, Legambiente, Wwf, al comitato civico TuttiperKamarina sino agli stessi referenti istituzionali e politici. E c'è chi sente di volere ringraziare quanti si sono prodigati. "Quanto annunciato nei giorni scorsi si fa realtà - dichiara il sindaco di Vittoria Giuseppe Nicosia - e non posso che manifestare apprezzamento per l'intervento della Regione, e ringraziare la Sovrintendenza ai Beni culturali e il Genio Civile. Un ringraziamento va anche all'onorevole Giuseppe Digiacomo, che si è attivato per sollecitare il finanziamento. Evidentemente, le proteste del mondo ambientalista e le richieste avanzate anche dal comune di Vittoria hanno prodotto i primi effetti. Voglio sperare che si tratti del primo impegno per salvaguardare e valorizzare l'area". Alle voci di ringraziamento si unisce anche Patrizio Marotta, consigliere di quartier e Scoglitti. "Arrivano finalmente i primi fondi per Kamarina - dice - e voglio ringraziare tutti i soggetti politici e non, che in questa vicenda hanno avuto un ruolo fondamentale, l'amico Tano melfi, l'onorevole Pippo Digiacomo, il sindaco Nicosia, lo stesso consiglio di quartiere di Scoglitti e tutte le associazioni culturali". Eppure, per l'esponente politico la buona novella non deve fare abbassare la guardia e, soprattutto, non deve fare distrarre dall'ulteriore impegno finalizzato ad una necessaria valorizzazione del sito archeologico. "Invito tutti - rimarca Marotta - a non cantare presto vittoria, ritengo che questo sia un intervento di somma urgenza che tuttavia non risolve del tutto il problema Kamarina è infatti un bene comune che dobbiamo valorizzare". E Marotta vedrebbe questo ruolo "promozionale" assegnato di diritto al comune di Vittoria. "Per ragioni - asserisce - logistiche dovremmo essere noi a gestire questo bene, ma come tutti sappiamo i musei e i siti archeologici sono di competenza regionale. Eppure, va fortemente considerato che attorno al sito girano circa 4000 turisti alla settimana considerando l'indotto turistico messo in atto dai Club, Med e Kastalia, e dal recente Donnafugata Resort, per questo credo che una gestione intelligente del sito archeologico potrebbe fare più utili di quanto si possa immaginare". Una grandissima potenzialità turistica non adeguatamente sfruttata. "I turisti - rimarca l'esponente politico - non sanno nemmeno che esiste, e comunque anche se lo sanno non possono visitare un bel niente visto lo stato di degrado in cui versa. Rilanciamo dunque Kamarina, perche è una risorsa e non va abbandonata". D. C. 12122010
SICILIA - Arrivano i finanziamenti Kamarina si può salvare
Il sito archeologico di Kamarina ha ricevuto 200 mila euro per la sua valorizzazione. Il sindaco di Vittoria, Giuseppe Nicosia, ha ringraziato la Regione e il Genio Civile per l'intervento finanziario. L'esponente politico Patrizio Marotta ha anche espresso il suo ringraziamento a tutti coloro che si sono prodigati per la salvaguardia del sito. Tuttavia, Marotta ha sottolineato che la valorizzazione di Kamarina non è ancora completa e che è necessario un ulteriore impegno per valorizzare il sito archeologico. Marotta ha anche sottolineato che il comune di Vittoria dovrebbe gestire il sito archeologico, ma che la competenza è regionale.
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