Un museo nuovo Nessuna concessione a temi risorgimentali ma i suggerimenti di quattro pensatori Mancuso, Borgna Rasetti e Maffettone chiamati da Eccher per lallestimento al via il 3 marzo Lanima, la malinconia, il linguaggio, linformazione scientifica legata alla vita e alla complessità. Sono i quattro temi - affidati rispettivamente al teologo Vito Mancuso, allo psichiatra Eugenio Borgna, al filosofo Sebastiano Maffettone e al fisico teorico Mario Rasetti - prescelti dal direttore Danilo Eccher per il nuovo allestimento delle collezioni della Gam, che sarà inaugurato il 3 marzo a poche settimane dalle celebrazioni del 150 dellUnità. Nessuna concessione dunque ad argomenti risorgimentali, i visitatori che giungeranno a Torino per loccasione troveranno un museo nuovo ordinato secondo logiche che hanno piuttosto a che fare con le diverse declinazioni della conoscenza, dalla filosofia alla metafisica, dalla storia dellarte alla scienza. «Realizzeremo lallestimento in base alle suggestioni proposte dai quattro studiosi, che hanno accettato il mio invito con grande entusiasmo. Ad altrettanti storici dellarte spetterà poi il compito di spiegare il lavoro fatto dal loro punto di vista, per comunicarlo al pubblico», dice Eccher. Il quale prosegue dunque limpostazione data al museo dopo il suo arrivo in via Magenta nel febbraio 2009, rivolta a creare con le opere a disposizione nel museo allestimenti tematici (quello che si vede ora si incentra su «Veduta», «Genere», «Infanzia» e «Specchio») a sostituire, sul modello dei musei soprattutto anglosassoni, una più tradizionale disposizione cronologica. Unimpostazione che il direttore intende portare avanti anche in futuro: ci sarà dunque, dopo quella di marzo, una fase tre. «Il prossimo allestimento manterrà una struttura più o meno identica allattuale, con quattro corridoi contrassegnati da diversi colori e introdotti ciascuno da un prologo ottocentesco - aggiunge Eccher - Come successo in precedenza, intorno ai quattro temi si declineranno accostamenti e relazioni». Non si hanno naturalmente per ora anticipazioni, pare però assai probabile che le opere più significative - dalla Saffo di Antonio Canova ai Car Crash di Andy Wharol - restino al loro posto. «Mi affascina il fatto che in questo modo si vada delineando attraverso differenti temi tutto il percorso della Gam con le sue collezioni, con un intervallo di un anno e mezzo tra unedizione e laltra», conclude il direttore. E annuncia luscita per la fine dellanno di due volumi - uno dedicato alla disposizione delle opere, laltro alle schede scientifiche - che racconteranno lavventura legata allallestimento che sarà presto rimosso, per lasciare il posto al nuovo. Altri due cataloghi lasceranno poi una testimonianza su carta anche del prossimo progetto. Le attività di preparazione del nuovo ciclo inizieranno un mese prima dellapertura, ma durante i lavori il museo non sarà chiuso: il pubblico potrà continuare a visitare le sale non interessate dagli spostamenti. Intanto sino alla fine di gennaio si possono visitare in via Magenta le mostre di Osvaldo Licini nellExhibition Area, di Martha Rosler nella Gam Underground Project, di Vittorio Avondo nella Wunderkammer. Altre novità si preannunciano per le collezioni dei disegni e delle stampe (il museo è dotato di 30mila pezzi su carta) che saranno riunite prossimamente in un Gabinetto della Grafica dotato di un catalogo e consultabile dal pubblico.
TORINO - Dalla scienza alla malinconia ecco la Gam formato Italia 150
Il nuovo allestimento del museo Gam sarà inaugurato il 3 marzo e sarà basato sui quattro temi di Lanima, la malinconia, il linguaggio, linformazione scientifica legata alla vita e alla complessità. I temi sono stati scelti dal direttore Danilo Eccher e dai quattro studiosi Vito Mancuso, Eugenio Borgna, Sebastiano Maffettone e Mario Rasetti. Il museo non sarà più ordinato cronologicamente, ma tematicamente, con quattro corridoi contrassegnati da diversi colori. Le opere più significative resteranno al loro posto, ma ci saranno accostamenti e relazioni tra le opere. Il direttore annuncia luscita per la fine dellanno di due volumi che racconteranno lallestimento e la sua rimozione.
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