Sarà con tutta probabilità Cristina Acidini a ricoprire l'incarico di sovrintendente ad interim dell'Opificio delle Pietre Dure. La nomina ufficiale è attesa per oggi. E sarà un «lungo interim», come ha annunciato la responsabile del settore Oreficeria dell'Opificio, Clarice Innocenti, in occasione della presentazione del restauro della teca della Sacra Cintola di Prato. Sarà lungo «perché il Ministero al momento non sembra aver intenzione di nominare il successore» di Isabella Lapi Ballerini che ha rivestito il ruolo fino alla fine di novembre e lo ha lasciato per ricoprire, a partire dal primo dicembre, l'incarico di direttrice dei Beni culturali per la Puglia. Si prospetta, dunque, un ritorno. Di nuovo all'Opificio. Perché l'attuale soprintendente del Polo Museale è stata a capo dell'istituto di via Alfani dal 2000 al 2008 ed è stata nominata soprintendente del Polo Museale nel 2006, mantenendo anche allora, per due anni, entrambi gli incarichi. Le subentrò Bruno Santi che però rimase in carica per meno di un anno, perché nel 2009 ha ceduto il testimone a Isabella Lapi Ballerini. «Non posso esserne ancora sicura commenta Cristina Acidini perché sto tornando a Firenze da Parigi proprio in questo momento e non ho guardato ancora la posta elettronica. Forse la nomina è già li, ma non ho ancora l'ufficialità». Infatti, come ha spiegato Clarice Innocenti, «questo ruolo sarà assegnato, in via temporanea e sostitutiva, a un sovrintendente già impegnato in altro incarico: i termini per la presentazione delle domande sono scaduti ieri l'altro, ci attendiamo la nomina già domani», cioè oggi. La Innocenti ha poi specificato di augurarsi che «l'interim sia il più breve possibile: quella dell'Opificio delle Pietre dure è una realtà complessa e difficile, che per funzionare al meglio richiede la presenza di un sovrintendente impegnato esclusivamente in questo funzione». II primo passo verso questo «ritorno» lo ha fatto lei, Cristina Acidini: «La nomina non mi stupirebbe, ho fatto domanda ufficiale per l'Opificio ha spiegato perché me l'hanno chiesto dal Ministero». Poi aggiunge: «E' importante lavorare per passare un momento di relativa tranquillità, per proseguire senza traumi, far continuare l'Opificio a operare all'altezza delle sue capacità. La bravura dei restauratori è fuori di ogni dubbio, occorre solo lasciarli lavorare».
Firenze. Opificio delle Pietre Dure, la Ballerini va via. Cristina Acidini verso il lungo interim
La nomina di Cristina Acidini come sovrintendente ad interim dell'Opificio delle Pietre Dure è probabile. La responsabile del settore Oreficeria dell'Opificio, Clarice Innocenti, ha annunciato che il ruolo sarà assegnato in via temporanea e sostitutiva a un sovrintendente già impegnato in altro incarico. La nomina è attesa per oggi e sarà un lungo interim, poiché il Ministero non sembra aver intenzione di nominare il successore di Isabella Lapi Ballerini. Cristina Acidini ha già fatto domanda ufficiale per l'incarico e ha espresso la speranza di lavorare per passare un momento di relativa tranquillità e proseguire senza traumi l'opera dell'Opificio.
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