Il teatro I sedici reperti depoca ellenistica trafugati dal sito di Morgantina sono esposti nel museo archeologico UNA manciata di case sulla cima di una bassa montagna, qualche chiesa, i ruderi di un castello e un panorama strepitoso dominato dallEtna: ecco Aidone, poco più di cinquemila abitanti in provincia di Enna. Non esattamente un luogo di grande richiamo turistico, insomma, non a prima vista, almeno. Perché invece, soffermandosi un momento di più, si scopre che le chiese recano testimonianze normanne, che gli scorci del vecchio centro sono assolutamente pittoreschi e che nel vecchio convento dei Cappuccini è allestito un museo archeologico di grande interesse. È proprio questo museo (in largo Torres Truppia, aperto da lunedì a sabato dalle 9 alle 18, domenica fino alle 13; ingresso 4 euro; informazioni 0935 87307) a offrirci lo spunto per la passeggiata del prossimo weekend, perché qui, da pochi giorni, sono esposti i sedici raffinatissimi pezzi dargento dorato depoca ellenistica conosciuti come Tesoro di Eupòlemos, dal nome dellultimo proprietario. Gli argenti sono appena rientrati dagli Stati Uniti, dal Metropolitan Museum di New York che li aveva acquistati nel 1984, ignorandone lorigine fraudolenta. Il tesoro, infatti, era stato trafugato dai tombaroli nelle campagne siciliane intorno a Enna e venduto sottobanco nelle aste clandestine internazionali, un po come era accaduto agli acròliti di Demetra e Kore, da poco restituiti dagli Usa ed esposti nello stesso museo. Il museo di Aidone, dunque, per la preziosità dei suoi reperti si pone al livello della grandi istituzioni internazionali e ancor più lo sarà in primavera, quando dalla California rientrerà la nota statua in marmo della Venere di Morgantina. Con argenti e acroliti sono esposti anche un altare domestico, vasellame da mensa, anelli, spatole e stiletti in bronzo, vasetti miniaturistici, tutti oggetti rinvenuti nella casa di Eupòlemos e risalenti al III secolo avanti Cristo. Tutti oggetti che, ciascuno a suo modo, ci rimanda unidea della vita quotidiana a Morgantina, città sicula in seguito ellenizzata e riportata alla luce da campagne di scavi avviate negli anni Cinquanta. Per completare il quadro, conviene dedicare qualche ora proprio allarea archeologica, pochi chilometri a est di Aidone, con la sua agorà, il macellum, il teatro, case e botteghe. È aperta tutti i giorni dalle 8 a unora prima del tramonto, il biglietto del museo da diritto allingresso anche allarea archeologica.
SICILIA - Il Tesoro di Eupòlemos è a casa Aidone in festa per gli argenti
Il museo archeologico di Aidone, in provincia di Enna, ospita attualmente i sedici reperti depoca ellenistica del Tesoro di Eupòlemos, provenienti dal Metropolitan Museum di New York. Il tesoro fu trafugato dagli Stati Uniti nel 1984 e fu acquistato in segreto. I reperti includono argenti, acroliti e oggetti domestici, che risalgono al III secolo a.C. e offrono una visione della vita quotidiana a Morgantina, una città ellenizzata in seguito. Il museo è aperto dal lunedì al sabato dalle 9 alle 18 e domenica fino alle 13, con un ingresso di 4 euro.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo