Continuano i conferimenti del patrimonio schedato e catalogato Cè anche il "cubito" ricoperto in lamina doro donato dal faraone allarchitetto Kha - la cui tomba costituisce una delle maggiori attrazioni dellEgizio - tra i 1400 reperti dati in uso ieri dal Ministero per i beni culturali alla Fondazione Museo Antichità Egizie, alla presenza del direttore Mario Turetta, della soprintendente ai beni archeologici Egle Micheletto e dalla direttrice Eleni Vassilika. Con quelli consegnati ieri, perlopiù provenienti dal magazzino "Lapidario Nuovo", sono 12.400 (tra i circa 35 mila posseduti dal museo) i pezzi a oggi inventariati e catalogati che entrano nella disponibilità dellistituzione presieduta da Alain Elkann (ma proprietà e tutela restano allo Stato). Se 6 mila pezzi erano stati conferiti nel 2004, al momento della nascita della Fondazione, altre "consegne" erano seguite tra il 2009 e questanno. Nei primi mesi del 2011 sarà la volta di 8 mila vasi, ora in corso di schedatura, delle raccolte di calchi e delle oltre 100 mummie la cui catalogazione è quasi terminata. Tra i lavori in corso, anche la scansione e schedatura della collezione di papiri, resa possibile grazie a un protocollo firmato dal museo con lArchivio di Stato. Il risultato finale sarà una banca dati-immagini che sarà consultabile anche on line. «I materiali provenienti dagli scavi di Ernesto Schiaparelli in Egitto e di Silvio Curto in Nubia erano stati oggetto di una schedatura di massima, che andava rivista e integrata per rendere possibile il conferimento» ha detto ieri la soprintendente Micheletto. Unoperazione complessa, portata avanti da un gruppo coordinato da Giovanni Bergamini e costata finora 185 mila euro, che ha coinvolto vari enti e permesso alcune importanti scoperte. Dai depositi è emerso tra laltro un frammento del coperchio del sarcofago della regina Nefertari, proveniente dalla sua tomba nella Valle delle Regine.
TORINO - Il "cubito" di Kha e 1400 reperti così si arricchisce il Museo Egizio
Il Ministero per i beni culturali ha consegnato al Museo Antichità Egizie 12.400 pezzi di patrimonio schedato e catalogato, tra cui 6 mila provenienti dal magazzino "Lapidario Nuovo". Questi pezzi entrano nella disponibilità dell'istituzione, che già possiede circa 35 mila pezzi. La catalogazione è stata resa possibile grazie a un protocollo con l'Archivio di Stato, che permetterà la scansione e la schedatura della collezione di papiri. I materiali provenienti dagli scavi di Ernesto Schiaparelli in Egitto e di Silvio Curto in Nubia sono stati oggetto di una schedatura di massima, che è stata rivista e integrata per rendere possibile il conferimento.
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