Un colpo di scena ha aperto nuovi orizzonti alle indagini della polizia bulgara sul caso della preziosa tela del Rinascimento italiano, forse un Tiziano, ritrovata giovedì sera nel quartiere dei rom nella città di Stara Zagora, in Bulgaria: forse non si tratta di un quadro rubato e neanche di un Tiziano, bensì di un Caravaggio. Durante gli interrogatori, un giovane rom di 24 anni, Gheorghi Ivanov, che aveva lavorato come collaboratore domestico a Cipro per alcuni anni, ha spiegato che il dipinto trovato in casa sua appartiene in realtà al suo datore di lavoro, Iorgos Kiridis, il quale glielo avrebbe consegnato a Sofia tramite un suo amico greco. Kiridis, intevistato dal quotidiano di Sofia, Segà , avrebbe dichiarato che la tela di sua proprietà è in realtà un Caravaggio.