Non ci furono reati nella lunga e colorita manifestazione di dipendenti e sindacalisti del Teatro Comunale che ai primi di luglio protestavano contro il decreto sulle fondazioni liriche. I picchetti, loccupazione dellufficio della Sovrintendenza e i cartelli, con espressioni anche forti rivolti al Sovrintendente Marco Tutino, rientrarono nellesercizio di in una legittima critica sindacale. E con questa motivazione che il pm Morena Plazzi ha chiesto larchiviazione dellinchiesta che ne scaturì. La chiusura del procedimento riguarda il segretario aziendale della Fials-Cisal, Giulio Cioffini, il vicesegretario provinciale, Alfredo Covili, e il primo violoncello Eva Zahn, indagati per interruzione di pubblico servizio e oltraggio a pubblico ufficiale dopo la denuncia della Digos corredata dalle foto scattate proprio dal sovrintendente. Anche gli appellativi nei manifesti e nei cartelli ("Pagliaccio" e "Buffone") rivolti a Tutino, per il pm sono solo «espressioni colorite che rientrano nel contesto di una contestazione sindacale tutelata dalla Costituzione».