Provincia e Comuni insieme per un Salento più pulito. Viene firmato oggi, nell'aula consiliare di Palazzo dei Celestini, l'atteso protocollo d'intesa con cui l'ente guidato da Antonio Gabellone e tutte le municipalità del territorio provinciale stringono un patto d'acciaio contro gli eco-reati. L'accordo prevede azioni che si dipaneranno lungo un doppio binario: prevenzione e repressione, entrambe coniugate con una robusta attività informativa che si avvarrà dei principali mezzi di comunicazione per educare i cittadini alle buone pratiche ambientali. L'intesa è figlia di due delibere di giunta, la 154 e la 274 del 2010. La prima razionalizza le attività di vigilanza della Polizia provinciale prevedendo maggiore attenzione al fenomeno degli abbandoni di rifiuti nelle campagne e lungo le strade comunali. La seconda attua gli indirizzi fissati dal precedente dispositivo delineando lo schema di protocollo che oggi passa alla firma delle parti e che prevede attività di formazione e informazione. Un'altra novità è l'attivazione del numero verde 800-242815 per il cosiddetto «tele ascolto ambientale», tramite il quale saranno raccolte denunce e segnalazioni dei cittadini. In pratica, Polizia provinciale e vigili urbani intraprendono da oggi un'azione sinergica mirata a tutelare il territorio salentino dagli abbandoni selvaggi di rifiuti, anche pericolosi, come pneumatici, materiale edile di risulta, ingombranti. Micro e talvolta macro-discariche deturpano non poco il caratteristico paesaggio rurale del Salento suscitando spesso il disappunto dei turisti, i quali, compilando apposti questionari, hanno messo al primo posto proprio questo odioso fenomeno nella speciale classifica delle lagnanze.