Mentre resta non disponibile lo studio della Sun secondo cui il Museo Madre costerebbe più del Louvre e del British Museum, e mentre infuriano le polemiche sull'eventuale ingresso nella Fondazione Donnaregina di un'azienda missilistica (ne parla oggi anche il Corriere della Sera), intorno alla vicenda emergono nuovi particolari che hanno tutta l'aria di poter rinfocolare la già vivacissima polemica insorta tra la Regione e il presidio per l'arte contemporanea di Donnaregina. Sabato scorso, il governatore Caldoro, dalle pagine dell'edizione napoletana di Repubblica, aveva sferrato un attacco al Madre dicendo, tra l'altro, che «non c'è al mondo un museo così costoso e così malgestito». Il giorno dopo era uscita la notizia di uno studio consegnato alla Regione dalla cattedra di Economia e gestione degli enti culturali della facoltà di Economia del Secondo Ateneo, da cui sarebbe emerso, per l'appunto, che ogni visitatore costa al madre 148 euro, contro i 15 del British e i 17 del Louvre. Eduardo Cicelyn, direttore del Madre, ha contestato quei dati, definendo improponibile il raffronto con i due grandi musei di Parigi e Londra, e invitando piuttosto a fare una comparazione con altri musei di arte contemporanea di dimensioni simili (come il Mart di Trento-Rovereto e il Castello di Rivoli presso Torino), e correggendo il dato dei 148 euro, che sarebbero invece 63. Cicelyn, sentito martedì scorso dal nostro giornale, ha inoltre invitato la Regione alla «diffusione pubblica e integrale» dello studio della Sun, per far sì che la cittadinanza possa «leggere i numeri e le analisi sui costi del Madre nel contesto effettivo in cui sarebbero stati ricavati e studiati». Nella serata di ieri, il nuovo capitolo. Dal Madre si è infatti venuto a sapere che lo studio della Sun sarebbe in realtà un'elaborazione di dati forniti dallo stesso Madre al professor Ludovico Solima ai fini della compilazione del rapporto annuale del museo di Donnaregina. Solima (docente di Economia e gestione degli enti culturali alla Sun) avrebbe passato quei dati a un suo conoscente, attraverso il quale il dossier sarebbe poi arrivato alla Regione. Secondo il Madre, inoltre, lo studio di Solima conterrebbe una più approfondita analisi della situazione del museo, a capo della quale si ravviserebbe la necessità, allo scopo di garantirne gli attuali standard qualitativi, di un finanziamento annuale di circa sei milioni di euro. Un dato che sarebbe «scomodo» dal punto di vista della Regione e che sarebbe stato dunque sottaciuto benché parte dello studio «misterioso» in un momento in cui il Madre (accusato dalla Regione di essere, tout court, «il peggior museo del mondo»), si sta attenendo a una politica di rigoroso contenimento della spesa. Fin troppo prevedibile, a questo punto, attendersi nuovi sviluppi di una contesa condotta, come dire?, senza risparmio di colpi, non solo di scena.
CAMPANIA - Ecco la verità sul dossier Madre
Il Museo Madre di Napoli è stato oggetto di polemiche per il suo costo, secondo uno studio della Sun che lo avrebbe costato più del Louvre e del British Museum. Il governatore Caldoro ha attaccato il museo, affermando che non c'è un museo così costoso e malgestito. Il direttore del Madre, Eduardo Cicelyn, ha contestato i dati, affermando che il confronto con i due grandi musei di Parigi e Londra è improponibile. Ha anche corretto il dato dei 148 euro, che sarebbero invece 63. Cicelyn ha invitato la Regione a diffondere pubblicamente lo studio.
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