Alemanno: "È una porta daccesso alla capitale" Spazio anche a un albergo di lusso Argomenti: riduzione del traffico privato su via dei Fori imperiali, ricongiunzione fra le aree a gestione statale e quella a governo comunale, cancellazione di via Alessandrina, chiusura al traffico di via dei Cerchi dal lato del Circo Massimo, creazione di un museo dedicato alla storia della città, recupero della Domus Aurea, restauro del Colosseo, risistemazione della "segnaletica" nellarea archeologica centrale, ricongiunzione di Foro romano-Fori imperiali con la via Appia antica... Tanti, ed eterni come Roma: sono gli argomenti che compongono lagenda-catalogo dellarcheologia riscritta ed esposta ad una platea di addetti ai lavori ieri mattina in Campidoglio, nella tappa dedicata allargomento nellambito del progetto Millennium, lo stesso in cui si annunciò la demolizione di Tor Bella Monaca e in cui si dovrà lavorare alla candidatura olimpica 2020. Relatori, sotto la mano ammonitrice del Marco Aurelio in Campidoglio, padroni di casa (il sovraintendente Broccoli, lassessore Croppi) e ospiti (il commissario Cecchi e il sottosegretario Giro) con le conclusioni del sindaco Alemanno. Chi voglia ora portare suggerimenti e idee può farlo in piazza Lovatelli 35 dal 9 dicembre al 14 gennaio o consultare il sito progettomillennium.com. mentre su alcuni temi cruciali (a piedi su via dei Fori imperiali?) si apriranno le consultazioni in forma di referendum. "Messa a reddito" e "valorizzazione" sono i fili conduttori degli interventi che riguardano i problemi dellarea archeologica centrale con i suoi 107 ettari, associati al rilancio di unidea di Walter Veltroni, il Museo della Città di via dei Cerchi. Il nuovo museo sarà finalmente presentato in giunta a gennaio, dopo la realizzazione di un piano di fattibilità (già messo a punto in tutti i dettagli nella precedente consiliatura) seguìto da sei anni di lavori con un costo di circa cento milioni di euro da recuperare anche grazie alla presenza, allinterno della struttura, di una zona destinata ad albergo di lusso e a un ristorante. A margine dei beni culturali romani, i conti dicono che: sono finanziati 60 milioni di euro, di cui 19 da Roma Capitale, 16 dal Mibac più i 25 previsti per il restauro del Colosseo. Niente più «monumenti ridotti a spartitraffico dopo anni di negligenza», sottolinea il sindaco Alemanno impegnandosi con passione alla nascita di un museo «porta daccesso alla città» che consentirà di scoprire tanti luoghi poco noti che rendono unica Roma.