Misteri, segreti e curiosità di settanta monumenti italiani raccontati da ciceroni famosi. Pubblico raddoppiato rispetto alla prima edizione ROMA Complotti, truffe, nascoste liason, memorie di famiglia, processi per magia, assassini e fughe. Perfino la nascita del water-closet, nel Settecento, che segnò il tramonto di un'era - quella del bagno comune - e il sorgere di un'altra - quella della scoperta della privacy. Si è parlato veramente di tutto in occasione della seconda edizione del "Dietro le quinte della tua città", organizzata dal Fai in molte città italiane e in altrettanti luoghi di valore storico, artistico e anche cui -turale. Circa 20 mila le persone (contro le 13 mila dello scorso anno in cui si tenne la prima edizione) che in tutta Italia hanno risposto alle curiose e spesso divertenti conferenze: a Genova sono accorsi in 300 per visitare, accompagnati dal direttore Pierangelo Campodonico, il neonato Museo del Mare; a Rimini Sergio Zavoli ha evocato i fasti della Belle Epoque così come si viveva in un simbolo della città, il Grand Hotel; ad Ancona Michele Mirabella insieme alla contessa Anna Leopardi ha portato 600 persone nella storia e nella vita di Giacomo Leopardi; a Firenze 250 persone hanno ascoltato Carlo Sisi ricostruire la cittadella degli attori, dove si trovavano modiste, ortolani, parrucchieri, e poi bagni pubblici, una cappella e persino il postribolo, che fino all'Ottocento era annessa al Teatro della Pergola; a Palermo i principi di Scalea hanno aperto leportedelloropalazzo, raccontando la vita di un nobile a Palermo agli inizi del Novecento e consentendo una straordinaria visita della loro antica magione; a Torino Piero Angelaha parlato non solo della nascita della Rai, ma anche curiosità e aneddoti sulla radio, da quando, 80 anni fa, si chiamava Eiar; a Racconigi gli storici Massimo Moraglio e Gianfranco Capello, dopo una panoramica sulla storia della psichiatria e dei sistemi di cura, hanno raccontato del famoso manicomio di Racconigi; Vittorio Sgarbi che, sempre originale, ha tenuto il suo intervento alle nove di sera, ha parlato di Villa Pliniana, sul lago di Como, dove nel Settecento e Ottocento soggiornarono personaggi come Byron, Foscolo, Bellini e Rossini che qui compose, in sei giorni, il "Tancredi". Ed è stato Philippe Daverio, a Milano, a raccontare della nascita del water-closet, attirando nell'Aula Magna dell'Università 700 persone. E' andata bene anche la raccolta di firme organizzata in concomitanza con "Dietro le quinte della tua città" contro la legge sul condono nelle aree protette appena votata al Senato, che non poteva essere accet-tata da una Fondazione impegnata nella tutela e nella salvaguardia del patrimonio artistico e culturale italiano come il Fai: hanno firmato quasi tutte le persone accorse alle varie conferenze e visite.
Arte dietro le quinte, è tutto esaurito
La seconda edizione del "Dietro le quinte della tua città" ha visto un pubblico raddoppiato rispetto alla prima edizione, con circa 20 mila persone che hanno partecipato alle conferenze e visite in molte città italiane. I ciceroni famosi hanno raccontato storie e aneddoti su monumenti italiani, come il Museo del Mare di Genova, il Grand Hotel di Rimini, la cittadella degli attori di Firenze e il palazzo di Scalea a Palermo. Alcuni hanno parlato di curiosità e segreti nascosti, come la nascita del water-closet e la storia del manicomio di Racconigi.
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