Oggi linaugurazione, presente Napolitano Prima dello spettacolo verrà eseguito linno nazionale e verrà letto un messaggio La diretta dellopera in 360 teatri e cinema nel mondo e in televisione su Rai 5 Non ci sarà solo il presidio della Cgil fuori dal Piermarini prima che "Die Walküre" diretta da Daniel Barenboim apra ufficialmente oggi (dalle 17) la nuova stagione del Teatro alla Scala. La protesta contro i tagli del governo allo spettacolo entrerà anche in platea e per iniziativa del teatro stesso, da cui arriva la conferma: sì, qualcosa di molto forte ed eclatante succederà davanti al pubblico dellinaugurazione e allospite più illustre, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. Ma sul cosa accadrà, nulla è trapelato e si fanno solo ipotesi. Potrebbe essere una delle figure simbolo della Scala - il sovrintendente Stéphane Lissner o lo stesso Barenboim - a leggere un messaggio prima dellinno nazionale che verrà eseguito in avvio di serata in omaggio al Presidente della Repubblica. Le indiscrezioni dicono che "il messaggio" potrebbe essere larticolo 9 della Costituzione, forse un discorso sullimportanza della cultura («questione non solo estetica, ma anche etica») sulla falsariga di quello che il maestro argentino-israeliano ha fatto domenica nella trasmissione di Fabio Fazio. I sindacati avevano lanciato lidea nei giorni scorsi di leggere larticolo 9 ("La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione"), chiedendo che fosse la direzione scaligera a farsene carico. Ieri pomeriggio laccordo è stato raggiunto, anche se tutti vogliono puntare sulleffetto sorpresa. Unaltra delle opzioni prese in considerazione era stata la lettura di frasi sulla cultura di intellettuali come Saviano, Fo, Eco: forse scartata perché comporterebbe un prologo troppo lungo a uno spettacolo che già dura cinque ore. La decisione ultima verrà presa oggi in un incontro nel primo pomeriggio tra i vertici scaligeri e le parti sindacali. Allesterno, con i lavoratori della Cgil, ci saranno Paolo Rossi, Moni Ovadia, Toni Servillo e Bebo Storti e delegazioni di molti teatri italiani, mentre i rappresentanti sindacali scaligeri incontreranno nel secondo intervallo il capo dello Stato per esprimergli le loro preoccupazioni. Sarà una "prima" poco mondana e allinsegna dellausterità quella di oggi, complici la crisi economica, lincertezza politica e le gravi difficoltà in cui versano le istituzioni musicali (ieri cerano ancora 33 biglietti disponibili, tra i ministri sono annunciati solo Paolo Romani e Michela Vittoria Brambillla, mentre incerta è la presenza di Sandro Bondi). Una "Valchiria" (la regia è di Guy Cassiers) che avrà una platea molto più ampia dei quasi 2000 posti della Scala. Dopo 21 anni, lo spettacolo sarà infatti trasmesso in diretta, e in alta definizione, sul nuovo canale Rai5, con la conduzione del critico darte Philippe Daverio. Ma uno sterminato numero di melomani potrà seguire lopera nei 360 cinema sparsi in tutto il mondo grazie a Raitrade (in Italia un centinaio, con la previsione di circa 40 mila spettatori). Senza contare la diretta su Radiotre e il maxischermo in Galleria per i milanesi disposti a sfidare il freddo.
MILANO Scala, le Valchirie cavalcano la protesta contro i tagli
Oggi si apre la nuova stagione del Teatro alla Scala con la diretta di "Die Walküre" di Richard Wagner. La diretta sarà trasmessa in 360 teatri e cinema in tutto il mondo e in televisione su Rai 5. La Cgil ha lanciato l'idea di leggere l'articolo 9 della Costituzione prima dell'inno nazionale, richiedendo che la direzione scaligera si faccia carico di leggere il testo. La decisione è stata raggiunta in un incontro tra i vertici scaligeri e le parti sindacali. La diretta sarà condotta dal critico d'arte Philippe Daverio e sarà trasmessa in alta definizione. La Scala sarà anche trasmessa in diretta su Radiotre e sarà visibile su un maxischermo in Galleria per i milanesi.
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