I lavori alla torre dovrebbero terminare entro i1 2011. Un cantiere che farà scuola Ieri al San Carlo, la presentazione del secondo volume "Ghirlandina, storia e restauro". E' stata un'importante occasione per presentare ai modenesi il primo stralcio del restauro della Ghirlandina. Alla presenza di cento cittadini, hanno introdotto i lavori il sindaco, l'assessore ai Lavori Pubblici, il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio Andrea Landi e la direttrice regionale dei beni culturali Carla di Francesco. A seguire sono intervenuti gli accademici universitari che hanno presentato gli aspetti tecnici del prezioso lavoro di restauro: Adriano Perone di Firenze, Saverio Lomartire dell'Ateneo Piemontese Avogadro, Stefano Lugli dell'Università di Modena, Angelo di Tommaso dell'Iuav di Venezia, Paola Grifoni sovrintendente per i beni architettonici di Modena, Bologna e Reggio, Carlo Blasi di Parma, Guido Biscontin e Zeno Morabito di CA Foscari di Venezia. La conclusione è stata affidata all'architetto del Comune Rossella Cadignani coordinatrice del Seminario. Il restauro della Ghirlandina, che terminerà entro il 2011, sta riportando al suo antico splendore il monumento simbolo della città, rivelando inaspettate bellezze. E' il frutto della collaborazione di diverse discipline. E' un importante laboratorio quasi unico in Italia, che sarà certamente esempio prezioso per il metodo e la competenza, nell'opera della conservazione dei beni culturali in Italia.