Per il terzo anno consecutivo Firenze conquista il primato nella graduatoria relativa al Tempo libero, grazie a piazzamenti di eccellenza in molte delle sottocategorie che compongono l'indicatore: è di fatti seconda quanto a spesa pro-capite per gli spettacoli, terza per quelli cinematografici e prima in assoluto per numero di associazioni ricreative, artistiche e culturali rispetto al numero di abitanti. La piazza d'onore spetta a Bologna, in progresso di una posizione rispetto al 2009, che spende più di chiunque altro a sostegno degli spettacoli sportivi e di quelli cinematografici. Chiude il podio Rimini (sesta un anno fa), seguita da Parma (che mantiene la posizione degli ultimi tre anni), Siena, Pisa e Roma, che entra nel gruppo di testa grazie a un salto di 19 posti in classifica. Il dato conferma la maggiore attenzione dei territori di Toscana ed Emilia Romagna verso queste tematiche, ma le posizioni di fascia alta si riducono, segno che la crisi ha spinto gli amministratori locali e stringere la cinghia. Eppure, promuovere gli investimenti per spettacoli, cultura e tempo libero favorisce la creazione di un cie. colo virtuoso per i territori. Il gruppo di coda comprende 36 province, contro le 21 censite lo scorso anno, ben 29 delle quali appartenenti al Mezzogiorno e Isole: agli ultimi due posti si piazzano Crotone e Vibo Valentia