«Silvio Berlusconi è tutt'altro che finito». Lo sostiene Vittorio Sgarbi che oggi è a Trieste per presentare alle 18 nella nuova sede della Libreria Svevo in Galleria Fenice, il suo ultimo libro "Viaggio sentimentale nell'Italia dei desideri". Onorevole Sgarbi, siamo alla fine di un'epoca politica? Mi pare che l'attuale crisi sia l'esaltazione di tre personaggi mediocri: un ex fascista come Fini, un democristiano come Casini e un poveraccio come Rutelli che fu acerrimo rivale dello stesso Fini nella corsa a sindaco di Roma. Qual è il pensiero di Fini? Non ne ha uno, non l'ho mai sentito parlare di cultura o di scuola. Capirei se a favore di un'alternativa ci fosse una forte spinta politica, ma il Governo non può cadere a causa di tre "pirla". Berlusconi avrà la fiducia il 14 dicembre? Il premier si presenterà dapprima al Senato e incasserà la fiducia. Poi alla Camera e se non la dovesse ottenere salirà al Quirinale. Comunque avrà un mese di tempo tra il 15 dicembre e il 15 gennaio per tessere una nuova trama e anche eventualmente preparare un Berlusconi bis. Fini non riuscirà a far prevalere la propria strategia perché è succube di una donna, Elisabetta Tulliani. Berlusconi non può essere succube di una donna, perché ne cambia una al giorno. E il ministro Bondi? Lei lo ha già "assolto" per eventuali responsabilità sui crolli di Pompei Se un poliziotto uccide la moglie, mica che il ministro dell'Interno si deve dimettere. Così il ministro ai Beni culturali non può avere responsabilità dirette che invece afferiscono tutte e solo al sovrintendente. Il ministro Bondi i soldi per Pompei li ha dati il suo compito era finito. Ma il governo non ha tagliato eccessivamente i fondi ai settori della cultura e dello spettacolo? Ha operato dei tagli perché si era arrivati anche in questi settori a livelli insostenibili. Alla Scala soltanto la scenografia di Tristano e Isotta è costata due milioni di euro. Una cifra assurda che non è andata certo a beneficiare il popolo, ma i "vip" che affollano le prime file del teatro. Lorin Maazel uno dei più stimati direttori d'orchestra al mondo si è visto ridurre un compenso da 200 a 50 mila euro, ma si è ritenuto soddisfatto egualmente. Io sono sindaco e quando intervengo in Rai non vengo pagato. E' assurdo che a Benigni, che pure fa politica come me, invece vengano dati 370 mila euro. Credo che 37mila sarebbero stati più che sufficienti. Trieste ha dato in concessione ai costruttori Maltauro e Rizzani - de Eccher il Porto Vecchio. Sta procedendo il progetto per ospitare nel grande Magazzino 26 un settore della prossima Biennale d'arte? Ne ho già parlato con Maltauro e sto per farlo con Tondo. Quella del 2011 in occasione dei 150 anni dell'Unità d'Italia sarà una Biennale diffusa con una sede in ognuna delle regioni. Il magazzino 26 ospiterà le opere dei principali artisti del primo decennio del Duemila in Friuli Venezia Giulia di tutti i settori: dalla pittura alla fotografia, dalla scultura alla ceramica.
Sgarbi: Il premier non può cadere a causa di tre pirla
Vittorio Sgarbi sostiene che Silvio Berlusconi non è finito e che l'attuale crisi politica è l'esaltazione di tre personaggi mediocri: Fini, Casini e Rutelli. Sgarbi non ha un pensiero chiaro su Fini, che non ha mai parlato di cultura o scuola. Berlusconi avrà la fiducia il 14 dicembre, prima al Senato e poi alla Camera, e potrà salire al Quirinale se non la dovesse ottenere. Fini è succube di Elisabetta Tulliani, mentre Berlusconi non può essere succube di una donna perché ne cambia una al giorno.
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