«Io sono il padrone di Porta Nuova». In una intercettazione, tale Michele Parrinello, arrestato nel 2007 dalla Polizia, affermava così il suo predominio su una piazza di Marsala, anzi la piazza principale di Marsala. Parrinello è nipote di uno «'ntiso», Carlo Licari, gestivano un bar, il chiosco è proprio di fianco all'antica porta della città. Licari faceva concorrenza agli altri esercenti ricorrendo alle minacce e agli incendi. Lui solo doveva guadagnare in quella piazza. Quel chiosco era diventato il simbolo di una Sicilia che non voleva cambiare. Domani quel chiosco diventerà qualcos'altro, lo Stato lo ha confiscato a quei "quattro" che facevano i mafiosi in quella piazza, il chiosco verrà consegnato in uso alla Soprintendenza che ne farà un centro per mettere anche in mostra le ricerche archeologiche. Cerimonia domani mattina, anche per dire che i brutti capitoli delle nostre città possono essere chiusi non solo con le condanne dei responsabili ma risarcendo la società. Giacalone 48 05122010