Ostra Vetere Il colossale "Traiano" di età romana rinvenuto nell'area di Ostra antica potrebbe tornare a Ostra Vetere? L'idea non è nuova, se è vero che Paolo Pierpaoli la lanciò formalmente nel 1985 dalle pagine del suo libro "Ostra antica", e che sempre negli anni ottanta un primo tentativo in questa direzione era stato attivato dalla amministrazione presieduta da Alberto Fiorani. Ma adesso a lanciare la proposta di un "recupero" (temporaneo, ma utile per la realizzazione di un calco in gesso dell'opera) della splendida statua che è oggi uno dei vanti del "Musée d'Art et d'Histoire" di Ginevra è il sindaco Massimo Bello. Il comune di Ostra Vetere ha diffuso, a questo riguardo, una nota nella quale riferisce quanto il primo cittadino ha avuto modo di dichiarare, a questo riguardo, nella autorevole sede del Consiglio Comunale. Al progetto, ha riferito Massimi Bello, l'amministrazione di Ostra Vetere starebbe lavorando alacremente. L'obiettivo è sicuramente particolarmente ambizioso, ma tutto sommato anche ragionevole: non si tratta di "recuperare" un capolavoro che è ormai parte integrante del patrimonio del museo ginevrino, ma semplicemente di ottenerne il trasferimento temporaneo a Ostra Vetere (tre anni, dal 2013 al 2016), il che ne renderebbe possibile la realizzazione del calco. Un calco - questo sì - che resterebbe poi in modo permanente nella cittadina. Il sindaco Bello ha preso di petto la questione: "Stiamo lavorando su questa prospettiva da più anni - afferma - e in queste ultime settimane l'ipotesi ha preso forma". Stando al comunicato, il dott. Maurizio Landolfi della Soprintendenza Archeologica delle Marche ha, insieme a Massimo Bello, già avuto un primo importante abboccamento col direttore del museo svizzero, Marc André Haldimann, e ha poi approfondito gli aspetti scientifici e tecnici della iniziativa con lo stesso sindaco e col professor Pierluigi Dall'Aglio dell'università di Bologna (ateneo felsineo e Soprintendenza sono stati presenti a Ostra Vetere nelle ultime sei campagne di scavo condotte nell'area archeologica di Ostra). Insomma, l'ipotesi prende corpo e Bello appare indirizzato a coltivarla, ribadendo l'intenzione del comune di investire nel settore della cultura come "volano" di nuovi flussi turistici, in un'ottica di valorizzazione della immagine e delle fortune del paese. RAOUL MANCINELLI,
Senigallia. Torna la statua di Traiano. La gioia del sindaco Bello: "Autorizzato anche un calco del monumento"
Il sindaco di Ostra Vetere, Massimo Bello, ha lanciato la proposta di recuperare il colossale "Traiano" di età romana, rinvenuto nell'area di Ostra antica, e trasferirlo temporaneamente a Ostra Vetere per realizzare un calco in gesso. L'idea non è nuova, ma adesso è stata formalizzata. L'amministrazione del comune sta lavorando alacremente per realizzare il progetto, che prevede il trasferimento del capolavoro per tre anni (dal 2013 al 2016). Il calco resterà poi in modo permanente nella cittadina.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo