Realizzata la tettoia su parte della domus del Ratto d'Europa Fossombrone Finalmente protetti i mosaici d'epoca romana al parco archeologico di San Martino del Piano. Uno in particolare desta l'attenzione: la domus del "Ratto d'Europa", di grande pregio, emerso dagli scavi. "Con i finanziamenti del Comune, della Provincia e della Regione annota l'assessore Stefano Bonci - è stata realizzata l'ampia tettoia di copertura di parte della domus del "Ratto d'Europa", intervento necessario per proteggere adeguatamente ambienti già provvisti di pavimento a mosaico ed in particolare l'ampio ambiente in cui dovrà essere ricollocato il tappeto musivo con raffigurazione del "Ratto" ora esposto nel nostro Museo". E' proseguito il flusso del turismo scolastico? "Il Parco ha continuato ad essere la meta di scolaresche che solitamente abbinano la visita ai resti archeologici con quella al museo perché le sue realtà sono chiaramente complementari per chi voglia conoscere la civiltà romana nel nostro territorio". Il fatto più singolare in assoluto? "Nel periodo estivo è stata ripetuta anche quest'anno l'apertura al pubblico del parco nel pomeriggio del sabato, gestita dal Quartiere di S. Martino". E l'attività di scavo com'è andata? "Molto ridotta perché tutte le nostre attenzioni sono state indirizzate alla conservazione. Abbiano proceduto ad un ulteriore recupero di intonaci dipinti della domus del "Ratto d'Europa" e ad alcuni saggi. Gli archeologici francesi di Entraigues, cosa hanno fatto? "Il gruppo di Entraigues ha dedicato la sua attenzione alle strutture collegate alla domus degli animali esotici, strutture che presentano ancora vari problemi di interpretazione". Roberto Giungi