Offerta di sponsor unico. La gara pubblica senza risultati ROMA «Non voglio fare un'operazione commerciale. Non vedrete mai una scarpa o una borsa appesa al Colosseo»: Diego Della Valle (azionista di Rcs Quotidiani, la società che edita il Corriere della Sera, ndr) è pronto a finanziare anche da solo, attraverso il gruppo Tod's, il restauro dell'Anfiteatro Flavio, visitato ogni anno da 3,2 milioni di turisti ma a rischio di stabilità La gara del ministero dei Beni culturali per selezionare soggetti in grado di finanziare il restauro e far eseguire i lavori si è risolta in un nulla di fatto. «Offerte inadeguate». E Della Valle, che non aveva partecipato alla gara, si è rifatto avanti ieri, prima con una nota, poi con una conferenza stampa: «Fare restauri non è il mio lavoro, per questo non avevamo partecipato al bando. Ma il nostro gruppo resta disponibile a farsi carico anche di tutta la somma necessaria», ha detto l'imprenditore, fra l'altro patron della Fiorentina. E in serata è arrivata la risposta dal ministero: «Il bando pubblico che si è chiuso il 30 ottobre scorso è quanto la legge ci imponeva di fare. Ora si può aprire una procedura negoziata con il gruppo Tod's», ha commentato Roberto Cecchi, commissario delegato per le aree archeologiche di Roma Diego Della Valle ha però posto una condizione: «I tempi della decisione devono essere brevi. Il nostro gruppo è quotato in Borsa, abbiamo l'obbligo di mettere in budget un investimento di questa entità, si parla di 25 milioni di euro». L'imprenditore ha poi aggiunto: «Non vi preoccupate, non mi interessa coprire un bene che è della comunità con cartelloni pubblicitari. E' una questione culturale. Anche per dimostrare al mondo che cosa sappiamo fare quando serve. Mi auguro che altri imprenditori facciano lo stesso, magari per Pompei». E poi un'idea: «Sarebbe bello riuscire a costituire un'Associazione di Amici del Colosseo aperta a tutti, anche alla casalinga o allo studente che decide di mettere un euro».
Della Valle per il Colosseo: pronto a versare 25 milioni
Il ministero dei Beni culturali ha chiuso la gara pubblica per il restauro dell'Anfiteatro Flavio, senza risultati. Diego Della Valle, azionista di Rcs Quotidiani e patron della Fiorentina, ha deciso di finanziare il restauro attraverso il suo gruppo Tod's. Della Valle ha posto una condizione: i tempi della decisione devono essere brevi, poiché il gruppo Tod's ha l'obbligo di mettere in budget un investimento di 25 milioni di euro. L'imprenditore ha anche affermato che il restauro non è un'opportunità per fare pubblicità, ma una questione culturale. Ha anche proposto di costituire un'Associazione di Amici del Colosseo aperta a tutti.
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