Il bando sta per essere pubblicato, sessanta giorni a disposizione per presentare la domanda Li stanzia il Comune per restaurare la facciata dei palazzi Il sindaco: un'iniziativa a favore dei privati e di tutto il contesto urbano Il Comune mette a disposizione 100mila euro di contributi per restaurare le facciate del centro storico. Il bando è già stato approvato e a breve sarà pubblicato anche all'albo pretorio e sul sito internet del Comune. Da quel momento ci saranno 60 giorni di tempo per presentare la domanda. Sono ammessi al contributo gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, il recupero, il restauro, il risanamento conservativo di facciate, infissi ed elementi architettonici e decorativi esterni, degli edifici privati e le componenti murarie esterne degli immobili, il cui degrado costituisce elemento di deterioramento del decoro urbano. Interventi ammessi. Più nello specifico, la spesa ammessa al contributo riguarderà: il rifacimento e la ripresa dell'intonaco della facciata; tinteggiatura della facciata; ripristino e recupero di elementi decorativi della facciata; posa in opera o la sostituzione dei canali di gronda e pluviali; restauro o sostituzione degli infissi esterni; ripristino e recupero dei balconi; ripristino e recupero dei cornicioni; ripristino e recupero delle canne fumarie; restauro o sostituzione delle serrande e delle saracinesche per attività commerciali. Gli edifici interessati. Il bando si applica a tutti gli edifici ubicati in piazza della Vittoria, via Roma, piazza Don Minzoni, via Ridolfi (nel tratto compreso tra via Salvagnoli a piazza del Popolo), via delle Murina, via Chiara, via della Noce, via Lavagnini, via Ferrucci, via Marchetti, via del Giglio, via del Papa; via Santo Stefano, via del Gelsomino, via Leonardo da Vinci (nel tratto compreso tra via del Papa e via dei Neri), via Paladini, via San Francesco, vicolo della Gendarmeria, canto Pretorio, canto Ghibellino, canto degli Zolfanelli, canto Guelfo, piazza Farinata degli Uberti, piazza Madonna della Quiete e piazzetta delle Stoviglie. Entità dei contributi. Il contributo è pari al trenta per cento della spesa complessiva ammessa, iva inclusa. L'importo massimo di contributo non potrà in ogni caso superare i 20mila euro per ciascuna domanda presentata. Per garantire una riqualificazione omogenea, le domande presentate da parte dei proprietari degli immobili contigui hanno titolo di precedenza, sempre nel rispetto dell'ordine di presentazione. Le domande relative alla sostituzione di serrande e saracinesche per attività commerciali con grate a reticolo, sempre nel rispetto dell'ordine di presentazione, potranno ricevere un contributo commisurato al 50 della spesa al lordo di Iva. Il sindaco Cappelli. «E' la seconda volta che lanciamo un bando di questo tipo - dice Luciana Cappelli - facendo uno sforzo in più nel reperire le risorse necessarie ad andare incontro alle esigenze della riqualificazione del centro. Mentre andiamo a ridefinire nuove regole urbanistiche per il centro, queste misure possono aiutare i privati nella ristrutturazione dei loro immobili, contribuendo ad abbellire non solo l'edificio su cui si interviene, ma anche tutto il contesto urbanistico del centro storico».
EMPOLI. Centomila euro per il centro storico
Il Comune di [nome del comune] sta per pubblicare un bando per restaurare la facciata dei palazzi del centro storico. Il bando è già stato approvato e sarà pubblicato anche all'albo pretorio e sul sito internet del Comune. I contributi saranno ammessi per gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, il recupero, il restauro, il risanamento conservativo di facciate, infissi ed elementi architettonici e decorativi esterni degli edifici privati e le componenti murarie esterne degli immobili. Il contributo sarà pari al trenta per cento della spesa complessiva ammessa, iva inclusa, e non potrà superare i 20mila euro per ciascuna domanda presentata.
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