Estesa la possibilità di ampliamento dei volumi, ma solo alle imprese attive Si possono anche demolire edifici "incongrui" ma col vincolo di non cambiarne luso Anche gli edifici industriali e artigianali in Liguria potranno usufruire del piano casa che consente di ampliare i volumi, ma potranno farlo soltanto le attività ancora attive (e non gli edifici dismessi) e avranno un vincolo che per ventanni impedirà di cambiarne la destinazione duso. Sono esclusi gli alberghi e gli edifici agricoli come le serre. Sarà possibile anche demolire e ricostruire gli edifici "incongrui" ma con il vincolo che non potranno più cambiare destinazione duso. E lossatura dellaccordo che ieri pomeriggio ha raggiunto la maggioranza di centrosinistra che governa la Regione: il piano casa, riveduto e corretto rispetto alla stesura della scorsa legislatura, stamane sarà approvato dalla giunta. La nuova legge probabilmente vedrà ancora il voto di astensione della sinistra e di Rifondazione («siamo contrari ad una legge voluta da Berlusconi che non rilancerà né la casa né leconomia», hanno ribadito Giacomo Conti e Alessandro Benzi), ma ha scongiurato la spaccatura. Lo scoglio peggiore riguardava gli alberghi e la possibilità di ampliarli. Il vice presidente e assessore allurbanistica Marylin Fusco aveva preso un impegno a discutere anche lampliamento degli edifici produttivi, ma le sinistre e i consiglieri della lista civica di Burlando, Armando Capurro e Massimo Donzella, avevano annunciato il voto contrario se la possibilità di ampliamento fosse stata data anche alle strutture alberghiere. Il testo di legge che stamane andrà in giunta prevede anche le possibilità di ampliamento per gli edifici che abbiano condonato piccoli abusi, come la cantina o la copertura dei terrazzi. Il piano casa, che segue le norme quadro nazionali, era stato approvato nella scorsa legislatura, ma mai applicato. Lo spirito era consentire alle famiglie di ampliare le abitazioni (lesempio fatto era la stanza in più per i figli) rilanciando ledilizia in una fase di stanca. (a. zun.)
LIGURIA - Industria e artigianato entrano nel "piano casa"
La Regione Liguria ha approvato un piano casa che consente alle imprese attive di ampliare i volumi degli edifici, ma con vincoli. Gli edifici industriali e artigianali possono ampliare i volumi, ma solo se le attività sono ancora attive e non possono cambiare destinazione duso per ventanni. Gli alberghi e gli edifici agricoli come le serre sono esclusi. È possibile demolire e ricostruire gli edifici "incongrui" ma con vincoli simili. La legge è stata approvata dalla maggioranza di centrosinistra che governa la Regione. La sinistra e Rifondazione hanno espresso astensione, ma hanno scongiurato la spaccatura.
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