Martedì 30 Novembre 2010 La maggioranza ha bocciato la mozione del centrosinistra Il consiglio regionale boccia il "divieto" di centrali nucleari in Lombardia con i voti decisivi di Pdl e Lega. E l'Altolago torna a preoccuparsi: «Non vorremmo che le autorità stessero pensando di aprire una centrale nucleare nel Piano di Spagna». Ovvero nel cuore della riserva naturalistica situata all'estremo Nord della provincia di Como. La lettera, dai toni piuttosto allarmati, è firmata da Vincenzo Del Re, sindaco di Gera Lario, Ivano Polledrotti, sindaco di Sorico, e Alberto Deghi , presidente della riserva del Pian di Spagna. I fatti. Recentemente è approdata in consiglio regionale una mozione, proposta dal centrosinistra, in cui si chiedeva di vietare la realizzazione di centrali nucleari in Lombardia: la bocciatura in aula di questo indirizzo da parte della maggioranza, secondo i firmatari della lettera, è preoccupante. I tre si dicono «fortemente preoccupati e sorpresi». Preoccupati perché «una zona come quella dell'Altolago che già tanto ha dato in termini di infrastrutture pubbliche sul proprio territorio, a cominciare da Telespazio non può essere nuovamente presa in considerazione come destinazione di un eventuale sito atomico lombardo». Perciò, scrivono i due sindaci e il presidente della Riserva, sarebbe stato «di gran lunga più tranquillizzante un voto unanime di tutto il consiglio regionale che si esprimesse con chiarezza contro la costruzione di siti nucleari sul proprio suolo». «Una regione come il Lazio - prosegue la lettera - a sua volta guidata da un'amministrazione di centrodestra (come la Lombardia, ndr) si è infatti, dichiarata "indisponibile" ad accogliere insediamenti per la produzione di energia nucleare». C'è spazio anche per una stoccata ai consiglieri comaschi al Pirellone, i quali si sono sempre detti contrari alla centrale in Pian di Spagna. ma che, in aula, hanno bocciato la mozione. «Siamo spiacevolmente sorpresi perché a favore di una tale possibilità si è probabilmente schierato - nel consiglio regionale lombardo - anche chi in campagna elettorale aveva più volte pubblicamente dichiarato di opporsi risolutamente. Ora il voto sulla mozione in consiglio regionale contrasta completamente con quanto a suo tempo sbandierato». Dario Bianchi, consigliere regionale della Lega che si era espresso contro la centrale in Pian di Spagna, ha votato contro la mozione anti-nucelare. «Era una mossa strumentale del centrosinistra, perciò ho votato compatto col partito spiega i firmatari della lettera stiano tranquilli: finché sarò consigliere regionale, non ci sarà spazio al Pian di Spagna o in provincia di Como per una centrale nucleare». A parole, stessa linea dei due sindaci e del presidente dei Pian di Spagna per la «totale indisponibilità all'eventuale ubicazione in zona di una centrale nucleare». Andrea Bambace
Nucleare, la Regione non "chiude"
Il consiglio regionale lombardo ha bocciato la mozione del centrosinistra che chiedeva di vietare la realizzazione di centrali nucleari in Lombardia. La maggioranza ha votato a favore della bocceggiatura, con i voti decisivi di Pdl e Lega. I sindaci di Gera Lario e Sorico, e il presidente della riserva del Pian di Spagna, hanno scritto una lettera esprimendo preoccupazione e sorpresa per la decisione. Essi ritengono che la zona dell'Altolago non sia adatta per la costruzione di una centrale nucleare e che un voto unanime contro la costruzione di siti nucleari sarebbe stato più tranquillizzante.
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