Piero Gnudi è Presidente Enel Dietro quasi tutte le opere d'arte vi è stato un mecenate, in Italia la Chiesa e le grandi famiglie nobili. Oggi questo compito lo assumono sempre di più le imprese, che considerano la cultura come un asset strategico, valido per condividere con gli stakeholder i propri valori. Enel ha da sempre sostenuto l'arte e la cultura, con un investimento annuo di circa 3 milioni di euro. Fino a qualche anno fa ci siamo focalizzati prevalentemente sul sostegno del patrimonio artistico esistente cercando di valorizzare con l'illuminazione luoghi d'arte di particolare valore. Nel 2007, seguendo l'evoluzione della nostra presenza sul mercato internazionale, abbiamo voluto abbracciare l'universo artistico più contemporaneo: è nata Enel Contemporanea, un progetto di arte pubblica che parla di energia attraverso il linguaggio universale di artisti provenienti da tutto il mondo, in grado di trasmettere valori quali innovazione, internazionalità e sostenibilità, particolarmente rappresentativi del percorso di sviluppo che Enel sta portando avanti a livello globale. E quest'anno il Macro di Roma aprirà domenica prossima al pubblico con l'opera vincitrice di Enel Contemporanea Award, la casa delle farfalle degli artisti olandesi Bik Van der Pol. Enel Contemporanea 2010 è un esempio di come pubblico e privato possano collaborare sinergicamente segnando una nuova direzione per lo sviluppo culturale in Italia.