Il prossimo 17 marzo, 150 anniversario dell'Unità d'Italia, sarà festa nazionale. Lo ha confermato ieri il sottosegretario Gianni Letta, rispondendo ai dubbi sollevati sull'argomento da Giuliano Amato. Il presidente del Comitato dei garanti per le celebrazioni, che temeva il declassamento di quella data a "solennità civile", ha presentato ieri a Palazzo Chigi, insieme al ministro per i Beni culturali Sandro Bondi, al coordinatore delle celebrazioni Paolo Peluffo e allo stesso Letta, il programma degli eventi per il 2011, che vanno dal restauro dei luoghi della memoria tra i quali c'è anche il Parco del Gianicolo a Roma con un museo a Porta San Pancrazio) alle mostre, i convegni, il contributo delle tv, un portale con le documentazioni sulla storia del Risorgimento curato da Ernesto Galli della Loggia, la notte "Tricolore" tra il 16 e i117 marzo per la festa nazionale. Tutte iniziative, ha sottolineato, che saranno finanziate con i circa trentatré milioni e mezzo di euro - «Non si naviga nell'oro ma le cose si riuscirà a farle", ha detto Amato - individuati dal governo. «Sono stati censiti oltre quattrocento luoghi della memoria per le celebrazioni dei 150 anni dell'Unità d'Italia. Di questi, cento sono stati individuati come prioritari, anche se l'attenzione si è concentrata su una trentina», ha aggiunto. Gli interventi sui pruni trenta siti sono già in fase esecutiva, mentre quelli sugli altri settanta si faranno entro il 2011. A queste iniziative, ha detto Amato, si aggiungeranno le molteplici iniziative di Roma Capitale, del comune di Milano, che ha ideato una mostra sul molo della donna nel Risorgimento, del comune di Firenze, della Banca d'Italia e degli istituti di cultura italiani all'estero.