Il Ministero dell'Ambiente ha dato il nullaosta alla realizzazione del rigassificatore a Rosignano. Il decreto modifica la strategia regionale in materia energetica. Quindi la Regione Toscana dovrà modificare il documento di programmazione energetica, che comunque non è vincolante. Quindi allo stato attuale si possono realizzare due rigassificatori oltre al terminal di Piombino (Galsi). Tre strutture per l'approvvigionamento del gas in circa 70 chilometri. E nella stessa provincia mi sembrano troppe. L'impianto offshore non è stato dichiarato sicuro dalla commissione internazionale per mancanza di sicurezza dei sistemi di ormeggio, del trasferimento del gas, per la non considerazione delle variabili meteorologiche e per l'omissione sulla purezza del Gnl in arrivo. Inoltre non è stata presa in considerazione l'eventualità di attentati terroristici. Concludo precisando che l'impianto offshore verrebbe realizzato nel parco marino regionale dei cetacei, quindi la Regione rinnegherebbe se stessa!