Il futuro dell'area ex Sitoco e l'ampliamento del porto di Talamone approdano in parlamento. Il senatore del Pd Roberto Della Seta, capogruppo in commissione Ambiente, ha presentato martedì scorso un'interrogazione ai ministri per i Beni e le attività culturali e dell'Ambiente per sapere «se intendano vigilare con scrupolo e attenzione per garantire che nell'area costiera del comune di Orbetello non vengano autorizzati e realizzati interventi edilizi in difformità dai vincoli paesaggistici e ambientali presenti». Il timore del senatore, riemerso in seguito a un servizio di Repubblica uscito all'inizio della settimana, è che i due interventi siano «assolutamente incompatibili con la vocazione turistica dell'area - spiega Della Seta - in cui la forza del turismo si basa sul pregio naturalistico e ambientale». L'ex Sitoco «ha scatenato molti appetiti», scrive Della Seta. Rilevata nel 2004 dalla "Laguna Azzurra srl", che dovrebbe anche bonificare l'area, potrebbe invece trasformarsi in una operazione immobiliare tout court. Il senatore non nasconde che tra i soci della Laguna Azzurra ci sono i fratelli Marano di Napoli, tra cui l'ex senatore di Forza Italia Salvatore, «appena scivolati - si legge nel documento - in una bancarotta da 100 milioni di euro». Entrambi gli interventi, conclude il senatore, «potrebbero sconvolgere irrimediabilmente l'area costiera del comune di Orbetello». La risposta, ora, ai ministri Bondi e Prestigiacomo.