Rai Cinema regala un milione di euro ad una sconosciuta regista e produttrice bulgara, Drago-mira -Michelle Bonev, per l'acquisizione di tutti i diritti del suo film, "Goodbye Mama" che nessuno ha mai visto. La notizia è uscita solo ieri, sul "Fatto Quotidiano" che da giorni raccoglie informazioni sulla strana vicenda. Tutto parte dal premio "patacca" che il film ha ricevutoil 3 settembre scorso all'ultimo Festival di Venezia. "Patacca" perché l'opera della Bonev non figurava in nessuna competizione. Di più: per dare qualche credibilità al premio, piombano a Venezia dalla Bulgaria, con un charter, 32 persone ospitate in alberghi a 5 stelle. A scavare sulla vicenda "Il Fatto" scopre che la bionda Michelle è amica di Silvio Berlusconi e scrive che è stato il ministero della Cultura a finanziare la ricca trasferta dei fans di Dragomira. II giorno dopo il ministro Bondi smetisce, ma il governo bulgaro sostiene che a pagare il conto da centinaia di migliaia di euro è stata effettivamente l'Italia. A chi credere? La Bonev offre una terza versione: «Ho pagato tutto io». La regista si rifiuta però di dimostrarlo, documenti alla mano. E intanto salta fuori che Rai Cinema ha bruciato la concorrenza (ma quale?) aggiudicandosi tutti i diritti di "Goobye mama" per un milione di euro, tirati fuori dalle tasche degli italiani. L'input sarebbe arrivato direttamente dalla direzione generale, dunque da Mauro Masi.
VENEZIA - Film "fantasma" la Rai lo paga 1 milione di euro
Il giornale "Fatto Quotidiano" ha rivelato che Rai Cinema ha pagato un milione di euro per l'acquisizione dei diritti del film "Goodbye Mama" di Drago-mira Michelle Bonev, una regista e produttrice bulgara. Il film non era stato presentato a nessuna competizione e il premio ricevuto a Venezia era considerato una "patacca". La vicenda è stata scoperta grazie a una trasferta di 32 persone bulgare a Venezia, finanziata dal ministero della Cultura. La Bonev ha affermato di aver pagato tutto da sola, ma non ha fornito documenti per supportare la sua affermazione. Inoltre, Rai Cinema ha aggiudicato tutti i diritti del film per un milione di euro, senza concorrenza.
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