C'è stato un nuovo crollo nell'area degli scavi archeologici di Pompei. Lo conferma la soprintendenza archeologica di Napoli e Pompei. Il ministro dei Beni culturali Sandro Bondi invita a "circostanziare con prudenza l'accaduto ed evitare ogni inutile allarmismo. La situazione a Pompei -evidenzia- è continuamente monitorata dai tecnici della Soprintendenza, con i quali sono in costante contatto avendo ricevuto ogni rassicurazione su quanto avvenuto: il cedimento non ha riguardato né coinvolto alcun manufatto di rilievo o di pregio storico, artistico o archeologico". Bondi, si legge in una nota è stato informato dalla direzione degli scavi archeologici di Pompei "riguardo 1'entità del cedimento avvenuto questa mattina (ieri ndr) all'interno della Casa del Moralista, che ha riguardato un tratto di mura di cinta in tufo e calcare la causa è da attribuirsi alle incessanti piogge di questi giorni che stanno interessando il Meridione e in particolare la Campania e pertanto il ministro ha dato incarico al Soprintendente e al direttore dei lavori da continuare nell'opera di monitoraggio del sito". Intanto, il ministro dei Beni Culturali ha convocato, per il pomeriggio di giovedì prossimo, una riunione al Mibac per la costituzione di una Fondazione di diritto privato per la gestione del sito archeologico di Pompei. Lo si apprende da fonti vicine al ministero.