Nei capannoni non può essere fatto un parcheggio e il Comune punta a realizzare un archivio culturale. Ma fra quanto? LIVORNO. Ormai sono tanti anni, decisamente troppi, che i capannoni dell'ex Pirelli si trovano in uno stato di grave degrado e di abbandono. All'epoca dell'amministrazione Lamberti, era stato pensato di utilizzarlo per realizzarvi un parcheggio a più piani, ma il Genio civile aveva bocciato il progetto per problemi strutturali. Vista la cronica fame di posti per la sosta nella zona, era stato successivamente ipotizzato (siamo già nel mandato Cosimi) di trasformare i capannoni in un parcheggio a un solo piano ma stavolta era stata la Soprintendenza a dire no, ricordando che l'immobile è gravato dal vincolo di "archeologia industriale". Ora, dalla variazione al Programma triennale dei lavori pubblici (2010-2012), approvato dal consiglio comunale, spunta fuori un finanziamento di 900mila euro per riqualificare l'immobile ex Pirelli e destinarlo a un non meglio precisato "Polo archivistico culturale". Nel frattempo, però, il Comune continua a utilizzare questi capannoni come se fossero dei ripostigli dove gettare le cose vecchie o che non servono più: dalle finestre rotte dei capannoni che si affacciano su via della Meridiana, spuntano per esempio i vecchi giochi che sono stati eliminati dai parchi pubblici. A.G.
TOSCANA - LIVORNO.Dentro l'ex Pirelli anche i vecchi giochi dei parchi
I capannoni dell'ex Pirelli a Livorno sono in uno stato di grave degrado e abbandono. Il Comune aveva ipotizzato di trasformarli in un parcheggio, ma la Soprintendenza aveva bloccato il progetto per motivi di vincolo architettonico. Nel 2010, il Comune ha assegnato 900mila euro per riqualificare l'immobile e destinarlo a un "Polo archivistico culturale". Tuttavia, il Comune continua a utilizzare i capannoni come ripostigli, eliminando oggetti come i giochi dei parchi pubblici. La situazione è ancora in attesa di una soluzione definitiva.
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