La mappa del rischio ha preso in esame finora solo 2500 beni tra architettonici e archeologici. L'elenco di emergenze è stato stilato con Roberto Garufi, responsabile del primo progetto della Carta del rischio, concluso nel 2009. L'elenco si trova ora all'ufficio della protezione e sicurezza dei beni culturali che ha predisposto il completamento della Carta. Poggioreale Vecchia - Chiesa Madre Il paese è stato delocalizzato dopo il sisma del Belice e l'abitato storico è perciò disabitato da più di 40 anni. Questo ha determinato un processo di degrado che rende indifferibile un intervento di recupero. La Chiesa Madre ha rappresentato il simbolo più importante dell'identità di questo luogo, ma all'inizio dell'anno il campanile è crollato per l'incuria. Salemi - Quartiere Rabato Costituisce il nucleo storico più significativo per la sua matrice medioevale. L'abbandono dopo il sisma del '68 ha determinato un profondo degrado contro il quale il sindaco Sgarbi ha attivato una politica di sensibilizzazione. Incapace, però, di invertire la rotta. Salina - Pollara La spiaggia costituisce una delle location più conosciute del film Il Postino. Tuttavia la costa è interessata da un vasto e assai preoccupante fenomeno di dissesto e disgregazione delle rocce. E' chiusa alla fruizione del pubblico. L'arenile è stato eroso dalle variazioni apportate alle correnti dagli errati interventi dell'uomo. Sampieri - Ex Fornace Penna Costituisce una delle più importanti testimonianze siciliane di archeologia industriale ed è divenuta nell'immaginario televisivo dei racconti del Commissario Montalbano la Mannara. In stato di degrado, con rischi di crollo. Vizzini - Borgo della Cunziria Anche qui si tratta di un importante testimonianza etnoantropologica (il quartiere dei conciatori) ed è il luogo immortalato dai racconti letterari di Verga. In abbandono e in profondo stato di degrado con diffusi crolli. Messina - Real Cittadella Dalle notizie di un anno fa il sito, tra i più importanti per storia e vastità, era in profondo degrado, nonostante la definizione di alcuni progetti di restauro e recupero. Chiese a rischio per l'umidità I danni provocati dall'umidità interessano moltissime delle chiese siciliane e dipendono dall'assenza di manutenzione. Ad avere danni strutturali «gravi o gravissimi» sono 321 strutture architettoniche sparse in tutta l'isola. Camarina In questo caso il sito archeologico è molto più vasto e visitato ma la sua vastità costituisce un punto di debolezza. Parte delle coperture sono distrutte e questo pregiudica i ritrovamenti. Marsala - Complesso dei Niccolini In abbandono e a continuo rischio di crolli, sia l'area archeologica dove sono stati rinvenuti mosaici e affreschi tra l'età romana e medievale che la Chiesa settecentesca di Santa Maria della Grotta, tra i capolavori dell'architetto Giovan Battista Amico. Golfo di Augusta - Megara Hyblaea Tra le colonie greche siciliane più antiche. Esposta ai fumi inquinanti delle industrie vicine, la manutenzione non è soddisfacente ed anche la fruibilità del sito è difficoltosa. Mazzarino - Scavi di Philosophiana Abitato romano bizantino posto sulla antica Catania-Agrigento e collegato con la Villa del Casale. Registra una manutenzione carente e una quasi nulla possibilità di visita. Acropoli di Morgantina Rispetto alla parte del sito maggiormente visitata, l'Acropoli registra una manutenzione non adeguata a fronte di una realtà precaria per quanto riguarda la stabilità del pendio. Realmonte - Scavi Villa Romana di Durrueli Ubicati in un'area turistica a ridosso del mare. Carente manutenzione, fruibilità del sito assai discontinua. Castel di Tusa - Scavi di Halaesa Arconidea La parte bassa degli scavi, ubicata a ridosso della SS.113, è in precarie condizioni di manutenzione, con coperture che, anzichè proteggerli, contribuiscono al loro degrado. Eloro Nell'abitato storico di Eloro è stato rinvenuto un piccolo teatro greco danneggiato dall'intervento di canalizzazione della foce del Fiume Tellaro. La parte restante del teatro è stato sino a qualche mese fa ricoperto da vegetazione. L'intervento di restauro è indifferibile. Siracusa - Anfiteatro Costituisce uno dei poli monumentali più importanti della Neapolis e tuttavia è pressochè inutilizzato e con una manutenzione non adeguata da troppo tempo. 30112010