«Partono i restauri dei cimeli risorgimentali di Roma che si concluderanno a marzo del 2011 anche con la realizzazione del museo garibaldino a Porta San Pancrazio». Lo ha annunciato ieri il sovraintendente comunale ai Beni culturali Umberto Broccoli nel corso della presentazione della Casa Museo di Alberto Moravia ai Musei Capitolini. Protagonisti del restyling, i monumenti a Giuseppe Garibaldi ed Anita Garibaldi al Gianicolo, insieme a tutti i busti e alle steli. A questi si aggiungono il monumento a Terenzio Mamiani, m via Acciaioli angolo corso Vittorio Emanuele, e quello ad Angelo Brunetti, "Ciceruacchio" che sarà spostato dal lungotevere in Augusta al Gianicolo per dargli una posizione che lo valorizzi di più. Previsto il restaurò anche al Faro degli Italiani al Gianicolo. «I cantieri stanno partendo - ha specificato l'assessore capitolino alla Cultura Umberto Croppi - e vengono allestiti nella prima decade di dicembre, entro la prima metà di marzo devono terminare». Costo dell'operazione, 1, 58 milioni, sostenuti con fondi della Presidenza del Consiglio dei ministri, sotto la direzione scientifica della Sovraintendenza comunale. Il progetto prevede anche la realizzazione del Museo di Porta San Pancrazio: «Per il 150esimo dell'Unità d'Italia il Comune per conto della presidenza del consiglio, realizzerà il museo della Repubblica Romana - ancora Croppi - A Porta San Pancrazio c'è già ora un deposito di reperti garibaldini che appartengono ad Anita Garibaldi. Lì verrà creato un museo di concezione multimediale, con la ricostruzione storica della battaglie, attraverso le testimonianze rievocate con supporti tecnologici dei protagonisti. Sarà un centro multimediale di storia del Risorgimento romano. Dove ovviamente non mancheranno i cimeli. Sarà tutto realizzato entro marzo 2011». Ancora: da ieri al Gianicolo compaiono le targhe toponomastiche "Viale Lorenzo Brunetti - Figlio di Ciceruacchio" e "Rampa David Bucchi - Legione Garibaldi". Sono state inaugurate per ricordare due giovani caduti per la Repubblica Romana. Alla cerimonia, che ha coinvolto tanti alunni della scuola elementare Grilli, ha preso parte anche l'assessore Umberto Croppi.