Affidato allarchitetto Chipperfield il progetto per la trasformazione del teatro. E da sabato in mostra le opere della Fondazione Morra Greco Un archistar trasformerà il Margherita in "BAC". Acronimo di "Bari Arte Contemporanea". È del londinese David Chipperfield il progetto per realizzare nel teatro sul mare un contenitore permanente di arti contemporanee. Il mandato gli è già stato commissionato nei mesi scorsi dalla Fondazione campana Morra Greco, intenzionata ad aprire una succursale in Puglia. A spianare la strada per la realizzazione del museo nel centro di Bari è stata lacquisizione del Margherita nel patrimonio dellamministrazione comunale. La lunga trattativa con il Demanio sarà chiusa questa settimana quando una firma sancirà il passaggio di consegne al Comune di Bari. Un accordo biennale destinato a diventare a tempo indeterminato con la cessione allo Stato di due immobili pubblici: lex macello comunale e la Centrale del latte. Ma questa sarà una settimana decisiva per il futuro del teatro anche per un altro motivo. Sabato al Margherita si inaugura "Trailer park", esposizione di opere della Fondazione Morra Greco. La mostra, che fino al 6 marzo 2011 animerà le sale del teatro, proporrà opere di oltre venti artisti italiani e stranieri, che il critico tedesco Joerg Heiser, co-editor della rivista darte Frieze di Londra, ha selezionato dalla collezione della Fondazione campana. È la prosecuzione di un percorso avviato nel 2009 con lesposizione delle opere finaliste del premio Lum. Poi il legame tra Margherita e larte contemporanea si è ulteriormente rinsaldato con la mostra di Jannis Kounellis che ha chiuso i battenti pochi mesi fa. Ma soprattutto si tratta delloccasione per Fondazione Morra Greco e Comune di Bari per definire i dettagli delloperazione che dovrebbe rendere permanente lesposizione di opere di arte contemporanea allinterno del Margherita. È prevista per dopodomani a Bari la firma del protocollo dintesa tra i due enti: lobiettivo è quello di creare anche in Puglia una Fondazione Morra Greco, partecipata dal Comune di Bari e dalla Regione Puglia. Tutor delloperazione è Vito Labarile, delegato allarte del sindaco di Bari. «La Fondazione Morra Greco - ha anticipato ieri Michele Emiliano - ha in mente di far ruotare il suo prestigioso patrimonio di opere darte contemporanea esponendone unampia e variabile selezione allinterno del nostro teatro. Un progetto che ci lusinga e coincide con la nostra idea per il futuro del Margherita». Ma per trasformare il Margherita in un centro di arte contemporanea, secondo lo studio al quale sta lavorando Chipperfiled, occorrono perlomeno venti milioni di euro. Nel protocollo dintesa, Fondazione Morra Greco e Comune di Bari si propongono di candidare il progetto dellarchitetto londinese alla selezione della Comunità europea che ogni anno destina un fondo apposito (Poin) per la realizzazione di spazi espositivi.