I furgoncini presidiano tutti i monumenti più affollati di turisti. E sui marciapiedi i mendicanti L'assedio degli ambulanti: 34 tra camion bar e venditori di souvenir in un giorno normale È un assedio continuo, senza tregua, dall'alba al tramonto. I camion-bar e gli ambulanti prendono posizione e presidiano saldamente i tesori archeologici nel centro di Roma. Dal Vittoriano al Colosseo, lungo la passeggiata archeologica più celebre del mondo i furgoncini che smerciano panini, frutta e bevande (a caro prezzo) ai turisti si susseguono ininterrottamente. Intervallati dai venditori ambulanti di qualsiasi tipo di merce, dalle carote intagliate a forma di insetti ai supporti per le macchine fotografiche. Con qualche mendicante e qualche artista da strada che però scompare quasi nel suk che è diventata la direttrice che dal Vittoriano porta all'Anfiteatro Flavio passando per i Fori Imperiali. In un giorno qualsiasi della fine di novembre, con il cielo che minacciava pioggia, sono stati contati trentaquattro venditori ambulanti, tra camion bar e bancarelle di paccottiglia, dove si smerciano anche le statuine di Padre Pio e del Padrino oltre a quelle dei monumenti di Roma. S'inizia con la quinta del Vittoriano. Guardando al Colosseo dall'imbocco di via dei Fori Imperiali su piazza Venezia, un camion bar e un baracchino di souvenir a sinistra, un baracchino di souvenir e un camion bar a destra. Come ci fosse un piano dietro, un pensiero architettonico distorto. E' un giovedì, giovedì 25 novembre. Il cielo è plumbeo. Non c'è la folla del fine settimana. Ma neanche questo scoraggia la corte di ambulanti divisi in due categorie principali: venditori di souvenir - colossei, colonne, statuine, guide turistiche, padri pii, c'è pure la miniatura del boss del Padrino a colori - e furgoncini sfama-turisti. Tutt'intorno, commercianti di minutaglie di diverso genere, fra cui treppiedi per macchina fotografica, di differenti misure. Alti, bassi, medi. I turisti passano, osservano, tirano dritto. Ma andiamo con ordine. Dopo la doppietta iniziale, dal lato del Vittoriano, avanzando verso il Colosseo, occupano la superficie del marciapiede: uno stand di oggettistica sotto il Museo del Risorgimento, due camion bar a metà della passeggiata archeologica (uno generico, l'altro di sola frutta, costo minimo cinque-sei euro al chilo) affiancati l'uno all'altro. Impossibile escluderli dall'obiettivo quando si fotografa il Foro di Cesare dal marciapiede opposto. E un'altra botteguccia di souvenir accanto a una colonna di marmo grigio dov'è incisa l'indicazione topografica «Via della Curia». Ancora, proseguendo verso l'anfiteatro: altri cinque trabiccoli pieni di miniature dei monumenti, fra cui si segnalano, per la bellezza dello sfondo scelto, quello all'incrocio con il lastricato romano che sale alla Basilica di Santa Francesca Romana, e l'altro a metà del muro con le mappe. dell'Impero. E tre camion bar, di cui uno di fronte alla prospettiva della Basilica dei Santi Cosma e Damiano. Totale: quattordici attività ambulanti (sei camion bar, otto baracchini di souvenir) per quel chilometro di strada che il mondo c'invidia. Con cadenza regolare, ecco anche un intagliatore di carote e cetrioli, che forgia in forma di insetti e uccellini, quattro rivenditori di trespoli per le macchinette fotografiche (tre solo sul muretto che costeggia l'area della Basilica dei Santi Cosma e Damiano), un pakistano che realizza quadri con la vernice spray, una statua vivente vestita d'oro e con la testa di Faraone, innumerevoli venditori di pashmine e ombrelli, e due mendicanti, risucchiati senza possibilità di farsi notare in quel suk che è diventata la passeggiata archeologica. Minore l'affollamento dal lato del Foro di Traiano. «Appena» sei «temporary shops»: quattro camion bar, e due rivendite di statuette, scandiscono il percorso verso il Colosseo. In totale, se si fa la somma dei due marciapiedi, venti piccoli spacci di cose senza pregio spezzano la prospettiva, ostacolano gli accessi alle balconate sui Fori, sono uno sfregio ai secoli di storia, da Romolo, attraverso il periodo regio e repubblicano, fino alla Roma Imperiale, da Giulio Cesare a Costantino raccontati dai libri di storia. Un patrimonio dell'umanità, dichiarato tale dall'Unesco, già al centro delle polemiche per il traffico caotico, i cantieri della linea C della metropolitana, una chiusura totale alle auto ipotizzata da differenti amministrazioni, ma mai realizzata. Il bazar prosegue nella spianata del Colosseo, dove i richiami dei gladiatori si mescolano con quelli di altri ambulanti, là, ai margini dei sampietrini di via dei Fori Imperiali, taciturni, qui invece invitanti, sicuri di sé, forse perché nessuno può metterli ormai più in discussione: «Suvenire, suvenire, comprate i suvenire». Miscuglio di accenti romani e napoletani. Libri e stampe di scarso valore. Nel solito giovedì di pioggia incombente vicino alle arcate si contano tredici venditori delle solite miniature di Roma antica. Un raccoglitore trasparente di cartoline è stato agganciato alle inferriate dell'Arco di Costantino. A poca distanza dal monumento, l'ennesimo camion bar. Quattordici venditori ambulanti qui, che aggiunti ai venti di via dei Fori Imperiali portano il conto a trentaquattro. Un assedio.
Corriere della Sera
27 Novembre 2010
Roma. Dal Vittoriano al Colosseo: il grande suk
LA
Laura Martellini
Corriere della Sera
I furgoncini e gli ambulanti presidiano i monumenti più affollati di turisti a Roma, come il Colosseo e il Vittoriano. In un giorno normale, sono stati contati 34 venditori ambulanti, tra camion bar e bancarelle di souvenir, che smerciavano panini, frutta, bevande e oggetti di vario genere. I venditori sono divisi in due categorie: quelli di souvenir e quelli di furgoncini che sfamano i turisti. I marciapiedi sono occupati da questi venditori, che ostacolano gli accessi alle balconate e sono uno sfregio ai secoli di storia.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo
📰 Articoli dello stesso autore
Corriere della Sera · 14 Nov 2002
I beni culturali non si vendono
Corriere della Sera · 5 Feb 2003
La Regione contro La Regina: sfilate di moda fra le rovine
Corriere della Sera · 2 Ott 2006
Via libera alla tassa di soggiorno. Turismo, in Finanziaria novità anche per la Capitale. Un tetto di 5 euro a notte
Corriere della Sera · 18 Gen 2007
Getty, parla il tombarolo: Non sono pentito
Corriere della Sera · 31 Dic 2008
LAZIO - URBANISTICA: Acilia, abusivo un intero quartiere
Corriere della Sera · 14 Mag 2009
ROMA - Giro avverte: Monumenti nel degrado
Corriere della Sera · 5 Giu 2010
Roma. Festa dell'Unità a rischio. Bersani chiama Alemanno
Corriere della Sera · 26 Giu 2010
Ex marinaio della Wehrmacht e tombarolo: 4 anni di carcere
Corriere della Sera · 5 Nov 2010
Villa Borghese, un parco da salvare
Corriere della Sera · 6 Nov 2010
Roma, Villa Borghese. Quella panchina per Calabrese
🔗 Articoli correlati
(stesse entità · ±2 anni)
Corriere della Sera · 5 Feb 2012
Via 101 commissioni, resiste quella di Cavour
L'Arena · 27 Nov 2008
VERONA - Trent'anni alla guida dei Monumenti in Veneto
la Repubblica · 27 Nov 2008
ROMA- CASTEL SANT'ANGELO: In arrivo nuovi cancelli per difendere larea progettata da De Vico. Broccoli: "Zona di alto valore artistico"
la Repubblica · 27 Nov 2008
PIEMONTE - Venaria, si liquida il Centro di restauro
L'Unione Sarda · 27 Nov 2008
SARDEGNA CAGLIARI - Ecco i progetti bloccati che lo fanno soffrire
La Stampa · 27 Nov 2008
SARDEGNA - Io, contro i cementificatori della Sardegna
la Repubblica · 27 Nov 2008
SARDEGNA - Soru e la battaglia del cemento Veltroni: resta a guidare la Sardegna
Corriere della Sera · 27 Nov 2008
Si dimettano gli anti Bondi
il Giornale · 27 Nov 2008
ROMA - Museo delle Terme: ecco la nuova Aula X
Corriere della Sera · 27 Nov 2008
Skira, la griffe dell'arte
Secolo d'Italia · 27 Nov 2008
ARCUS - Un ponte tra archeologia e infrastrutture
la Repubblica · 27 Nov 2008
SARDEGNA - "Volevano fare peggio della destra ma io manterrò gli impegni con i sardi"
Il Tempo · 27 Nov 2008
Galassia Web, sei musei itaiani sono i più visitati al mondo
il Sole 24 Ore · 27 Nov 2008
SARDEGNA - Dagli algoritmi all'urbanistica il Gates sardo rischia il declino
Oggi · 27 Nov 2008
Idea: un museo con l'albergo
Il Messaggero · 27 Nov 2008
ROMA - Un dormitorio nei cunicoli di Costel Sant'Angelo
la Repubblica · 27 Nov 2008
ROMA - E ora il Comune chiude i giardini dalle 22 all'alba
Trentino · 27 Nov 2008
Supermanager e nostalgie: tira una brutta aria
Il Tirreno · 27 Nov 2008
PRATO - Prato grazie al Pecci esporta cultura
la Repubblica · 28 Nov 2008
TORINO - Il via libera di Marconi, guru del restauro