Beni culturali. Gli on. Galvagno e Termine (Pd) auspicano adeguato rilancio L'assessore regionale ai Beni culturali Sebastiano Missineo ha firmato il decreto che dispone che «la statua della Venere di Morgantina» venga trasferita nella sede espositiva a suo tempo individuata, ovvero nel territorio del Museo di Aidone. La decisione, già annunciata alla fine di ottobre dallo stesso assessore regionale, trova ora definitiva formalizzazione nel decreto che pone fine a mesi di discussioni sull'ipotesi che il reperto venisse esposto a Palermo prima del rientro a Morgantina. «Ribadiamo l'importanza di un risultato, che si inscrive prima di tutto alla grande capacità di mobilitazione che hanno dimostrato gli aidonesi - dicono i deputati regionali del Pd Elio Galvagno e Salvatore Termine - rivendicando giustamente il rientro della splendida statua di Afrodite nella "sua" Morgantina, dalla quale era stata trafugata nell'80. Il Decreto assessoriale 72 - continuano i due deputati - revoca il precedente Decreto 46 del 17 settembre scorso, che prevedeva l'allestimento di una mostra a Palazzo dei Normanni, prima della definitiva esposizione della statua al Museo di Aidone, privando inspiegabilmente la comunità aidonese e l'intera provincia di tutta la forza evocativa, ma anche culturale e turistica, di un evento a cui ci si prepara da anni». L'attesa per ospitare ad Aidone l'Afrodite di Morgantina era cominciata infatti nel 2008, all'indomani della notizia che il Paul Getty Museum di Malibu, era disposto a restituire all'Italia la statua, acquistata nell'88 dai tombaroli per 10 milioni di dollari. «Ora, quando a marzo farà ritorno in Sicilia, l'Afrodite troverà la sua "casa" pronta ad accoglierla. Resta da definire - dicono i due deputati del Pd - la sistemazione all'interno del Museo di Aidone, valutando se predisporre un nuovo padiglione o allestire una sala provvisoria». Per preparare gli spazi espositivi la Regione ha disponibili 1,5 milioni di euro, «stornati dal ministero per i Beni Culturali dai proventi del lotto. L'Assessore Missineo, che ha dimostrato sin dal suo recente insediamento grande sensibilità sulla questione, ha già previsto una task force per progettare ed organizzare il rientro del reperto e l'accoglienza dei visitatori. - concludono Galvagno e Termine - Ma è chiaro che adesso è necessario che si metta in campo un impegno sinergico di tutte le istituzioni della provincia, a partire dall'amministrazione di Aidone che è stata in prima linea in questi mesi, ma anche delle associazioni culturali e dei cittadini, per capitalizzare un evento che si annuncia come storico e che, coniugato alla riapertura della Villa Romana del Casale, può certamente rappresentare una straordinaria opportunità di rilancio del turismo culturale ed archeologico». F. g. 29112010
SICILIA - La Venere andrà ad Aidone
L'assessore regionale ai Beni culturali Sebastiano Missineo ha firmato un decreto che dispone il trasferimento della statua della Venere di Morgantina nel territorio del Museo di Aidone. La decisione trova formalizzazione dopo mesi di discussioni sull'ipotesi che il reperto venisse esposto a Palermo prima del rientro a Morgantina. Il decreto revoca il precedente Decreto 46 del 17 settembre scorso, che prevedeva l'allestimento di una mostra a Palazzo dei Normanni. La statua, acquistata nel 1988, farà ritorno in Sicilia a marzo e troverà la sua "casa" pronta ad accoglierla. La Regione ha disponibili 1,5 milioni di euro per preparare gli spazi espositivi.
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