era diventato icona dell'area protetta Era stato dato all'ente in comodato gratuito ora giace a Porto Lotti NELL'AGOSTO 2006, Goletta Verde aveva presenziato alla consegna in comodato d'uso del leudo "Dominica Nina" (privato) al Parco delle Cinque Terre: il proprietario l'avrebbe usato 40 giorni l'anno, dividendo le spese. La Soprintendenza aveva partecipato al restauro. E il barcone vinaccere (portava vino dagli anni Venti) era diventato icona dell'area protetta, dopo il lifting ai cantieri Sangermani. Il "San Marco" (nome originale, poi mutato in ricordo della moglie dell'armatore) è ancora sottoposto a tutela storica, ma giace a Porto Lotti. Ha subito un affondamento. Non è più simbolo della riscoperta della marineria. Il primo a lanciare un allarme era stato Marino Fiasella, presidente della Provincia: «Si devono valutare i termini, ma la comunità spezzina deve riuscire a far salvare il leudo: ha un valore simbolico per la storia marinara del golfo». Ora il caso è sollevato in rete da Iacopo Celano, dal gruppo FB nato in contrasto con la precedente amministrazione del Parco e del Comune, per formare una lista di "persone pulite": «Era stato dato al parco in comodato, perfettamente restaurato, ma è colato a picco all'ormeggio: si è gravemente danneggiato e giace in abbandono, ormai tenuto insieme da fasce di sicurezza». Il leudo era parte di una flotta nutrita, ma si distingueva per la sua mole: costruito nel 1923 da "Lorenzin" Figallo per conto di Amerigo e Nicolò Piaggio "Ciccheti" di Sestri Levante, aveva 43,27 tonnellate di stazza lorda. Negli anni Trenta l'equipaggio salvò anche una coppia di sposi che si trovava su un aereo precipitato in mare. La barca è di proprietà privata: ma dal 1998 è censita come bene rilevante, e comunque ha ricevuto aiuti dalla Soprintendenza, per ritornare operativa ".
LIGURIA - Il leudo, simbolo del Parco, va in rovina
Il leudo "San Marco" è stato donato in comodato gratuito al Parco delle Cinque Terre nel 2006. Era stato restaurato e aveva un valore simbolico per la storia marinara del golfo. Tuttavia, nel 2006, il leudo è stato colato a picco all'ormeggio e si è gravemente danneggiato. Oggi, il leudo è tenuto insieme da fasce di sicurezza e è considerato un bene rilevante. La barca è di proprietà privata, ma ha ricevuto aiuti dalla Soprintendenza per il suo restauro. Il leudo "San Marco" è stato un simbolo importante per la comunità spezzina e la sua perdita è stata sentita.
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