Sorgerà in un'ala di Palazzo Ducale è già avanzata la catalogazione dei cimeli Proseguono a ritmo serrato i lavori per allestire, in una ala di Palazzo Ducale con accesso al cortile degli Svizzeri, il nuovo museo del Risorgimento, voluto dalla Provincia, dall'associazione nazionale Combattenti e Reduci, da Assoarma Lucca e dal direttore dell'attuale museo colonnello Topaios. Nei piani, il museo - di levatura nazionale - dovrà essere pronto per la primavera 2011. Sotto la direzione della dottoressa d'Aniello della Soprintendenza, si sta portando avanti la catalogazione di centinaia di reperti, cimeli, armi, dipinti e documenti storici dell'attuale museo storico del Risorgimento. Il nuovo museo sarà in chiave moderna; nel corso del rilievo scientifico degli oggetti presenti, sono stati scoperti oggetti che riportano alla memoria fatti ed eventi della storia del Risorgimento, della liberazione e dell'unità d'Italia. Tra i reperti, alcuni ricordano i due periodi delle guerre coloniali in Africa Orientale. Numerose le divise degli ufficiali dei carabinieri fino alla grande guerra, i cimeli che ricordano Carlo Del Prete, Tito Strocchi, Matteo Rossi da Cornelia e altri lucchesi che hanno partecipato alle guerre garibaldine, a quelle di liberazione e dalla Grande Guerra.