POMPEI. Si è conclusa con un bilancio deludente l'iniziativa delle guide turistiche campane di offrire ai visitatori, sabato e ieri, percorsi guidati agli scavi archeologici di Pompei al prezzo simbolico di 4 euro per raccogliere fondi da destinare al restauro della Schola Armaturarum, crollata lo scorso 6 novembre. L'adesione dei turisti, anche a causa del maltempo, è stata scarsa, ma, per Pietro Melziade, presidente dell'associazione campane delle guide turistiche, la responsabilità del fallimento risiede maggiormente «nelle pietose condizioni in cui versano Napoli e provincia a causa dell'emergenza rifiuti». «In meno di un mese abbiamo perso quasi 1'80 delle prenotazioni per i tour natalizi in Campania, - commenta Melziade - il perdurare dei problemi più gravi rende vano ogni nostro sforzo finalizzato a rendere appetibile l'idea di una vacanza nella nostra splendida terra». Per quanto riguarda la raccolta di fondi per gli scavi di Pompei, risultata piuttosto esigua, l'Associazione Guide Turistiche Campane è già pronta a versare un contributo anche dalle proprie casse per dare una mano al restauro della Schola Armaturarum. «Ci stiamo impegnando nell'organizzare tre manifestazioni consecutive a livello nazionale, a Roma, a Firenze e a Pompei contro il progetto della guida nazionale del ministro Brambilla», ha aggiunto il presidente delle guide. «Nel frattempo l'associazione nazionale guide turistiche, su nostra richiesta, - ha sottolineato Melziade - ha ottenuto che il ministro Bondi solleciti la soprintendente ad interim dell'area archeologica di Pompei affinchè dia finalmente seguito alla nostra richiesta d'incontro, presentata due settimane fa per discutere delle nostre problematiche. In quell'occasione - ha concluso Melziade - chiederemo a chi consegnare i fondi raccolti per la ricostruzione della Schola Armaturarum». Secondo Nino Sorrentino, guida turistica e rappresentante sindacale della Cisl, «la soprintendenza degli Scavi di Pompei ci dovrà assicurare che tutti i contributi verranno destinati al lavoro di restauro, di prevenzione e anche all'indispensabile sforzo organizzativo per mantenere alta la qualità dei servizi di accoglienza dei visitatori, in particolare non rinunciando all'opera prestata da, noi professionisti del settore, nell'organizzazione delle visite guidate all'interno del monumento».