Il progetto, voluto dalla Fondazione del Monte, era stato bloccato dalla Soprintendenza Con 350mila euro stanziati dalla Regione allinterno del programma triennale per lo spettacolo 2009-2011 si rimette in moto il progetto di ristrutturazione di Villa Pini, in zona Roveri, destinata a trasformarsi nel «Centro servizi per le arti performative». «Liniziativa aveva incontrato un ostacolo nel vincolo posto dalla Soprintendenza - conferma Marco Cammelli, presidente della Fondazione del Monte, promotrice del progetto - ma con molta tenacia siamo riusciti a trovare una soluzione e ora partiranno finalmente i lavori». È fissato, infatti, per il prossimo 7 dicembre lespletamento della gara per laffidamento dei lavori, i cantieri apriranno tra febbraio e marzo, con lintento di ultimare le opere entro il dicembre del 2011. Il futuro Centro, destinato ad accogliere gratuitamente le giovani compagnie cittadine di teatro e danza, professionali e amatoriali, sempre in cerca di spazi per produrre, è il frutto di un accordo stipulato tre anni fa (alla cultura sedeva lassessore Guglielmi) tra Comune e Fondazione del Monte. In base ad esso, il Comune concede il bene immobile e 350mila euro (confermati a tuttoggi), mentre altri 400mila sono investiti dalla Fondazione. Per trentanni, inoltre, il Comune si impegna a mantenere la destinazione duso delledificio. Un vincolo della Soprintendenza aveva momentaneamente sospeso liniziativa, vietando di abbattere alcuni dei muri divisori della villa, a fronte dellidea di realizzare una sala di altezza non inferiore ai 6 metri per le prove, uno spazio tra i 50 e gli 80 metri quadrati per le attività performative, oltre a una sala riunioni, una sala attrezzata per scene e costumi, una reception, una dinette, bagni con docce. Dopo lunghe trattative il vincolo è stato superato ed ora si aggiungono i soldi stanziati da Viale Aldo Moro. Nel suo programma triennale, la Regione ha deciso per uno stanziamento complessivo di 2 milioni, da dividere tra otto progetti in Emilia Romagna. Il più costoso è la messa a norma del Teatro Ariosto di Reggio Emilia (454mila euro). A Bologna arriveranno 792mila euro: oltre ai 350mila per Villa Pini, altrettanti andranno a sostenere il programma 2010 della Cineteca per la tutela e la valorizzazione del patrimonio comunale. Infine 92mila euro sono riservati allinnovazione tecnologica del Teatro Comunale (lintervento totale prevede costi per 184mila euro).
Regione, 350mila euro per Villa Pini diventerà Centro servizi per il teatro
Il progetto di ristrutturazione di Villa Pini, destinata a trasformarsi nel Centro servizi per le arti performative, è stato bloccato dalla Soprintendenza per vincoli architettonici. La Fondazione del Monte, promotrice del progetto, ha trovato una soluzione e i lavori partiranno il 7 dicembre. Il progetto, finanziato con 350mila euro dalla Regione, prevede la creazione di una sala di altezza non inferiore ai 6 metri, uno spazio per le attività performative, una sala riunioni, una sala attrezzata per scene e costumi, una reception, una dinette, bagni con docce.
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