Madonna del Parto, nessuna richiesta ufficiale ma un eventuale trasferimento preoccupa. Bureca: rischi legati alle dimensioni e al supporto dell'opera. Architetto Bureca Il soprintendente aretino è intervenuto sulla possibile esposizione a Roma del capolavoro Nessuna richiesta formale per esporre la Madonna del Parto a Roma è giunta alla Soprintendenza aretina. Lo ha comunicato ieri il soprintendente architetto Agostino Bureca. Che ha invece riferito di aver ricevuto nelle ultime settimane, per le vie brevi, una serie di richieste di notizie o pareri sulla eventualità di uno spostamento dell'affresco di Piero della Francesca da Monterchi alla capitale, per un'esposizione temporanea alla Camera dei Deputati. "Agli atti di questo ufficio - scrive in una nota il soprintendente Bureca - non è pervenuta alcuna formale richiesta da parte degli enti interessati, né dagli uffici competenti del Ministero. L'iter procedurale avrebbe previsto la trasmissione formale della richiesta insieme a un progetto sulle modalità del trasporto e dell'esposizione, che la Soprintendenza avrebbe a sua volta inviato all'Amministrazione Centrale, allegando un parere tecnico." Tale documentazione, ha aggiunto Bureca "sarebbe passata al vaglio della Direzione Generale Competente, che, sentito il Comitato Tecnico ed acquisiti eventuali altri pareri dalle istituzioni tecniche del Ministero, avrebbe emesso il provvedimento finale." La Soprintendenza di Arezzo ha provveduto nel frattempo, di propria iniziativa, a una verifica delle condizioni di conservazione dell'affresco e della teca in cui è conservato, verifica che rientra nei suoi compiti istituzionali. "Da tale verifica effettuata dalla dottoressa Paola Refice e dai restauratori Silvano Lazzeri e Umberto Senserini - dice il soprintendente Bureca - è risultato un buon funzionamento della teca e dei relativi impianti ed un eccellente stato di conservazione dell'opera. Nell'ambito dell'accertamento di stato - conclude Bureca - è stata evidenziata una serie di problematiche legate alla disomogeneità del supporto (frutto di molteplici stacchi e interventi) e alle problematiche sempre connesse al trasporto di opere di rilevante interesse artistico e di grandi dimensioni." E queste valutazioni finali lasciano suppore che, in caso pervenisse una richiesta ufficiale finalizzata ad una esposizione a Roma della Madonna del Parto, il parere della Soprintendenza di Arezzo sarebbe cauto, prudente, se non addirittura contrario al trasferimento del capolavoro
Madonna del Parto. Affresco a Roma, i dubbi del soprintendente.
Il soprintendente architetto Agostino Bureca ha comunicato che non è pervenuta alcuna formale richiesta ufficiale per esporre la Madonna del Parto a Roma. Tuttavia, ha riferito di aver ricevuto richieste di notizie o pareri sulla possibilità di uno spostamento dell'affresco da Monterchi alla capitale. La Soprintendenza di Arezzo ha provveduto a una verifica delle condizioni di conservazione dell'affresco e della teca in cui è conservato, e ha evidenziato problematiche legate alla disomogeneità del supporto e al trasporto di opere di grandi dimensioni.
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