Venezia aspirante Capitale europea della Cultura, ignora il «suo» Salone dei Beni Culturali, di cui è stata presentata ieri la XIV edizione in programma dal 2 al 4 dicembre al Venezia Terminal Passeggeri. Tra 1 168 partecipanti, infatti, ci saranno Comuni come Padova e Vittorio Veneto o Province come Roma, Genova e Cagliari, ma non il Comune e la Provincia di Venezia, che pure fino a due anni fa sosteneva anche economicamente la manifestazione - la maggiore del settore in Italia - curata da Venezia Fiere e Optimist srl e diretta da Maurizio Cecconi. La stessa Fondazione Musei Civici - che pure, con lodevole iniziativa da partner, consentirà l'ingresso gratuito nei tre giorni del Salone ai suoi visitatori nelle sedi museali cittadine non sarà più presente con un suo stand, contrariamente, ad esempio, a Biennale, Palazzo Grassi, Collezione Guggenheim, la stessa Fondazione Bevilacqua La Masa. Un fatto davvero imbarazzante, nonostante la difficile situazione dei tagli alla cultura che ci sono, però, per tutti e non a caso, pensando al futuro, Cecconi si è rivolto all'assessore comunale al Piano Strategico Pier Francesco Ghetti (che rappresentava ieri il sindaco Orsoni alla presentazione, avvenuta nelle sede regionale di Palazzo Balbi), chiedendo l'apertura di un tavolo di confronto con Comune e Provincia di Venezia. L'unico ente territoriale di zona a dimostrare di credere concretamente nel Salone dei Beni Culturali tornato in laguna dopo un anno di «esilio» a Verona per mancanza di sede resta la Regione, che ieri ha fatto gli onori di casa con il segretario regionale alla Cultura Angelo Tabaro). Con il Salone dei Beni Culturali, tornerà anche «Restaura», il Salone del Restauro dei Beni Culturali e "Viaggiandum Est", la Borsa del Turismo Culturale. E se Comune e Provincia latitano, l'edizione 2010 del Salone dedicato in particolare all'innovazione e all'informazione nella cultura vedrà una significativa presenza delle università veneziane di Ca' Foscari e Iuav, con eventi, laboratori e convegni L'Iuav, in particolare, presenterà tra l'altro un plastico di una stazione della Sublagunare e i dati sul monitoraggio e lo stato di conservazione di Ponte di Rialto e Palazzo Ducale mentre Ca' Foscari presenterà un ciclo di incontri sui rapporti e iniziative con altre istituzioni culturali veneziane. Tra i numerosi dibattiti previsti nella tre giorni, in particolare quelli sulla candidatura di Venezia a capitale europea della cultura 2019 ma anche, ad esempio quello che presenterà il nuovo progetto di illuminazione pilota per le Grandi Gallerie dell'Accademia. Torna anche il Premio alla Comunicazione - curato da Adriano Donaggio con una giuria presieduta da Luigino Rossi mentra la Fondazione antonveneta presenterà il progetto di restauro dei dipinti settecenteschi della Cappella della Scuola Grande dei Carmini.