Negozi, poltrone riscaldate, salette vip: lavori per 50 milioni Lobiettivo la finale di Champions del 2015, lInter non rinuncia al progetto del nuovo stadio un nuovo accordo per fare interventi straordinari su San Siro, dai bagni nuovi ai negozi, dalla copertura alle zone vip. Alcuni sono ormai inderogabili, pena la revoca dellagibilità dello stadio. Altri, invece, hanno come obiettivo far diventare il Meazza una struttura a "cinque stelle", condizione della Uefa per ospitare la finale di Champions League nel 2015, anno dellExpo. La delibera che modifica la convenzione tra il Comune e il Consorzio San Siro - formato da Inter e Milan - è stata approvata ieri dalla giunta: dura dal primo gennaio prossimo a fine 2016, agisce sulle modalità con cui il Consorzio paga laffitto dello stadio. Finora il 53,3 per cento degli 8,4 milioni di euro annui di canone venivano versati in denaro e il resto era impiegato dalle squadre per le opere di manutenzione e di ammodernamento. Nei prossimi sei anni, invece, solo il 30 per cento verrà girato cash alle casse pubbliche, mentre il resto servirà per interventi straordinari. Oltre 51 milioni di euro spalmati su sei anni di affitto per interventi di riqualificazione sulle coperture, sui controsoffitti del secondo anello e sulle rampe di accesso, per realizzare una nuova segnaletica e rifare tutti i bagni, per aggiungere unaltra rizollatura allanno del campo oltre a quelle già previste e per sistemare larea esterna (quella dove sorgeva il Palazzetto dello Sport) con aree giochi e verde. Le migliorie riguarderanno soprattutto le zone dove i posti costano di più, tra "Sky lounge" (sei al primo anello settore rosso, altrettanti al primo anello arancio, dove ci sarà anche una nuova sala executive), poltrone riscaldate con monitor nelle tribune donore, ma anche nuovi spazi per il museo delle squadre, un negozio e un ristorante, quel genere di servizi che danno punti nella corsa per la finale di Champions. Lavori che, come spiegano in Comune, avranno tempi più rapidi, «visto che il Consorzio non deve attendere i tempi tecnici dei finanziamenti delle opere». Insomma la nuova convenzione ha superato i timori di chi, in giunta, temeva che gli accordi fossero poco convenienti per Palazzo Marino. Ma alla fine il Comune ha strappato un cadeau: 50mila euro di bonus allanno (oltre i 100mila già previsti) dagli introiti dei concerti. Nelle speranze dellamministrazione il nuovo accordo dovrebbe raffreddare il progetto dellInter di realizzare un secondo stadio. «Con linvestimento economico che ci sarà su San Siro - ragiona lassessore allo Sport Alan Rizzi - non credo che nessuno avrà interesse a unaltra struttura». Ma a spegnere gli entusiasmi arriva Pierfrancesco Barletta, amministratore delegato del Consorzio in quota nerazzurra: «Siamo molto contenti dellaccordo, ci permette di realizzare in tempi brevi lavori che spettavano in parte al Comune, ma questo non cambia il progetto di un nuovo stadio, a cui lInter continua a lavorare».
MILANO - San Siro, operazione "cinque stelle"
Il Comune di Milano ha approvato un nuovo accordo con il Consorzio San Siro, formato da Inter e Milan, per il pagamento dellaffitto dello stadio San Siro. La convenzione modifica le modalità con cui il Consorzio paga il canone, riducendo il pagamento in denaro a 30% degli 8,4 milioni di euro annui, mentre il resto verrà utilizzato per interventi straordinari. I lavori, valutati in 51 milioni di euro, includono la copertura, i controsoffitti, i bagni e la segnaletica, e saranno completati in sei anni. Il nuovo accordo ha anche previsto laggiunta di servizi di lusso, come negozi, ristoranti e poltrone riscaldate, per migliorare l'esperienza dei tifosi.
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