Polo museale: previste sedi in ogni regione. Per le Marche in ballo Ancona e Urbino Il progetto si ricollega alle celebrazioni per i 150 anni dell'Unita d'Italia: un migliaio gli artisti coinvolti Vittorio Sgarbi ha firmato ieri il contratto per l'incarico come sovrintendente speciale per il polo museale di Venezia. "Una nomina fatta mesi fa - ha detto - e ora riconfermata e corretta, in base alle osservazioni della Corte dei Conti". Ora pienamente insediato Sgarbi, in qualità anche di curatore del Padiglione Italia alla Biennale 2011, rilancia il progetto di Biennale diffusa su tutto il territorio italiano, con sedi in ogni regione che dovranno raccogliere il meglio dell'espressione artistica locale. Le sedi - ricorda - "saranno più di 20, qualche regione potrebbe averne più di una: Milano e Mantova per la Lombardia, Bologna e Parma per l'Emilia Romagna, Ancona e Urbino per le Marche...". Il progetto si ricollega alle celebrazioni per i 150 anni dell'Unità d'Italia: un migliaio gli artisti coinvolti in tutta Italia, "come i Mille di Garibaldi", una cinquantina in ogni regione, con una media però solo matematica che dovrebbe essere sconfessata dalle varie realtà: "è facile prevedere che in qualche regione ce ne saranno 100 e in altre venti". Il tutto articolato in sette sezioni: "pittura, scultura, fotografia, ceramica, design, videoarte, grafica". Quanto alla Biennale di Venezia, secondo Sgarbi "siamo nella condizione di farne una che sottolinei il nesso universale tra arte antica e arte moderna. Un'opera come i Bronzi di Pergola (gruppo scultoreo del I secolo d.C, ndr.) è contemporanea, perchè ancora oggi ci riguarda tutti. Si apre un dibattito molto interessante". Ed è assolutamente necessario fare una ricognizione anche territoriale di quanto sta avvenendo nell'arte: "siamo nei primi dieci anni del secolo e del millennio, un momento in cui l'espressione artistica ha la sua spinta creativa maggiore".
Biennale, Sgarbi sovrintendente
Il progetto di Biennale diffusa su tutto il territorio italiano, con sedi in ogni regione, è stato lanciato. Il progetto, che si ricollega alle celebrazioni per i 150 anni dell'Unità d'Italia, coinvolgerà un migliaio di artisti in tutta Italia. Le sedi saranno più di 20, con alcune regioni che potrebbero avere più di una. Il progetto sarà articolato in sette sezioni: pittura, scultura, fotografia, ceramica, design, videoarte, grafica. Vittorio Sgarbi, sovrintendente speciale per il polo museale di Venezia, ha firmato il contratto per l'incarico e rilancia il progetto di Biennale diffusa.
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