Alemanno presenta l'isola del centro storico: «Così quest'area diventerà la vetrina della città» Da via di Ripetta a via del Babuino chiuse 15 strade entro i1 2011: stop anche alle auto blu È una rivoluzione in due tempi, quella che interesserà il Tridente a partire dalla fine del 2011: nelle aree pedonalizzate potranno circolare soltanto residenti. autorizzati e mezzi pubblici elettrici. «Quest'area diventerà la vetrina del centro storico», sottolinea il sindaco. Costo dell'intero programma: 250 milioni. Nella prima fase saranno pedonalizzate le strade comprese tra via del Babuino e via di Ripetta (che resteranno percorribili). E le auto blu? «Le regole varranno anche per loro», assicura Alemanno. La seconda fase della pedonalizzazione, prevista per il 2013, prevede la pedonalizzazione di via di Ripetta e delle strade comprese tra quest'ultima e passeggiata di Ripetta. A "difendere" la zona pedonale ci saranno quattro nuovi varchi elettronici, tre telecamere e trenta dissuasori mobili. Strade riqualificate e pedonalizzate, un sistema di parcheggi sul perimetro, una nuova soluzione per la raccolta dei rifiuti. E' una rivoluzione in due tempi, quella che interesserà il Tridente a partire dalla fine del 2011, destinata a cambiare il volto di quest'area, creando 5,5 chilometri di strade pedonali, contro le 2,4 attuali. E a liberarla in gran parte dal traffico privato: nelle aree pedonalizzate potranno circolare soltanto residenti, autorizzati e mezzi pubblici elettrici. Dopo il masterplan per la ricostruzione di Tor Bella Monaca, ieri Gianni Alemanno ha presentato il secondo grande piano per il futuro della città, tra quelli che fanno parte del Progetto Millennium. «Quest'area diventerà la vetrina del centro storico dopo questo intervento - sottolinea il sindaco - Una vetrina per Roma ma anche per la mobilità sostenibile: decine di case automobilistiche, dopo aver saputo che consentivamo l'accesso solo alle auto elettriche, si sono offerte di fornircele loro». Con Alemanno, in un auditorium dell'Ara Pacis affollato dai residenti del centro storico, c'erano l'assessore alla mobilità Sergio Marchi, il sottosegretario ai Beni culturali Francesco Giro, il delegato capitolino al centro storico Dino Gasperini e il presidente della commissione mobilità Antonello Aurigemma. Costo dell'intero programma: 250 milioni. Nella prima fase, che si concluderà tra la fine del 2011 e l'inizio del 2012 (in contemporanea con l'apertura del parcheggio di piazza Cavour), saranno pedonalizzate le strade comprese tra via del Babuino e via di Ripetta (che resteranno percorribili). Limiti della pedonalizzazione saranno piazza del Popolo a nord e via Tomacelli-via della Mercede a sud (anche queste arterie resteranno transitabili). In via del Babuino, via Vittoria e il tratto di via del Corso compreso tra via Vittoria e largo Goldoni, il divieto riguarderà soltanto la sosta. Sarà pedonalizzata anche piazza San Silvestro, dove scompariranno i capolinea degli autobus, e il carico e scarico delle merci sarà consentito soltanto fino alle 1l. E le auto blu? «Sono esterne al Tridente, perché Camera e Senato non sono interessate dalla pedonalizzazione - risponde Alemanno - Comunque non potranno entrare quando ci sarà la pedonalizzazione. Tutto quello che è stato definito vale anche per loro». Intanto, aggiunge l'inquilino del Campidoglio, «abbiamo avviato i primi contatti per realizzare un protocollo che porti alla riduzione della presenza delle auto blu nella Ztl del centro storico». La seconda fase, prevista per il 2013, comprende la pedonalizzazione di via di Ripetta e delle strade comprese tra quest'ultima e passeggiata di Ripetta: via Brunetti; via del Vantaggio e via del Fiume. Per allora; secondo il programma del Campidoglio, saranno pronti l'ampliamento del parcheggio di Villa Borghese (700 posti in più), la nuova struttura dell'Ara Pacis (300 posti) e quella di lungotevere Arnaldo da Brescia (286). A "difendere" la zona pedonale ci saranno quattro nuovi varchi elettronici - in via di Ripetta, via del Corso, viale Trinità dei Monti e via Due Macelli - oltre a tre telecamere - via Brunetti, via del Corso e via della Mercede - e trenta dissuasori mobili. Con questa operazione «si gettano le basi per cambiare l'atteggiamento dei romani nel loro approccio all'ingresso nell'area - sostiene il sindaco - Se riusciamo a cambiare il modello di fruizione del cuore del centro storico possiamo modificare il modo di vivere questa città». Novità anche per i rifiuti: la differenziata verrà affidata alla "raccolta pneumatica". Ci saranno in strada dei bocchettoni per i diversi materiali: i cittadini introdurranno i rifiuti e questi saranno direttamente inviati ai centri di raccolta, con un sistema simile a quello della posta pneumatica. Soddisfatti i residenti: «Si tratta di un piano molto importante, che punta a fare in modo che ci si possa riappropriare della vita e della cultura del centro storico», commenta Viviana Di Capua, presidente dell'Associazione abitanti centro storico. Critiche, invece, dal presidente del I Municipio Orlando Corsetti, «su alcune problematiche più volte esposte da residenti e commercianti e che il progetto lascia insolute, con particolare riferimento al tema della sosta».